Obbligo di riconoscimento del debito fuori bilancio per un Comune: necessaria l’approvazione del Consiglio comunale

Corte dei conti Toscana, Delibera n. 16 del 7 febbraio 2025

Nella fattispecie in studio, il Sindaco di un Comune chiede un parere sulla corretta modalità di gestione di una spesa derivante da una Sentenza del Tribunale. Più precisamente, il quesito riguarda se la somma da restituire ad una Società (come stabilito dalla Sentenza 25 settembre 2024) debba essere riconosciuta come debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del Dlgs. n. 267/2000 (Tuel) o se possa essere restituita attraverso un semplice provvedimento dirigenziale senza attivare la procedura del debito fuori bilancio. La richiesta di chiarimento si rende necessaria perché la restituzione deriva da una Sentenza che ha annullato un precedente provvedimento del Tribunale, con il quale la Società era stata obbligata a versare una somma al Comune. La decisione finale incide, quindi, sulla corretta imputazione della spesa nel bilancio comunale.

La Sezione rileva che, nel caso specifico, è necessario attivare la procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del Tuel. La decisione si basa sul principio di diritto consolidato dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti con Delibera n. 27/2019, secondo cui qualsiasi pagamento di un debito fuori bilancio derivante da una Sentenza esecutiva deve essere sempre preceduto dall’approvazione del Consiglio dell’Ente del relativo riconoscimento. Anche se la Sentenza stabilisce l’obbligo di pagamento e il relativo importo (an e quantum), rimane comunque necessario ricondurre formalmente la spesa nell’ambito del bilancio comunale, dato che l’obbligazione è sorta al di fuori delle normali procedure contabili. Anche nel caso in cui il Comune abbia già stanziato le risorse in bilancio per coprire la somma da restituire, la procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio resta necessaria per garantire trasparenza e controllo. Inoltre, tale procedura consente di accertare le cause che hanno generato il debito e le eventuali responsabilità. Infine, il riconoscimento del debito fuori bilancio deve essere trasmesso agli Organi di controllo e alla Procura della Corte dei conti, come previsto dall’art. 23, comma 5, della Legge n. 289/2002.

In conclusione, il Comune in questione non può restituire la somma tramite un semplice provvedimento dirigenziale, ma deve passare attraverso il riconoscimento del debito fuori bilancio da parte del Consiglio comunale.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato