Offerta economicamente più vantaggiosa: ammissibili criteri basati sul Principio on/off

Offerta economicamente più vantaggiosa: ammissibili criteri basati sul Principio on/off

Nella Sentenza n. 5303 del 6 maggio 2021 del Tar Lazio, i Giudici si esprimono sulla categoria dei criteri di valutazione dell’offerta caratterizzati dal sistema del cosiddetto “on/off”. In particolare, i Giudici rilevano che i criteri a struttura binaria, incentrati sul Principio “on/off”, permettono alla Stazione appaltante di definire gli elementi tecnici valorizzabili per esaminare il merito tecnico di ciascuna offerta e di prevedere, in relazione a ciascun elemento, l’assegnazione di un punteggio predeterminato, non graduabile discrezionalmente. Quindi, ove l’offerente soddisfi l’elemento tecnico oggetto di valutazione, potrà procedersi all’attribuzione del punteggio (“on”); in caso contrario, nessun punteggio potrà essere riconosciuto (“off”). Questa tipologia di criteri non può, di per sé, ritenersi incompatibile con la disciplina vigente in materia di offerta economicamente più vantaggiosa. Infatti, non è riscontrabile un’apposita previsione normativa che imponga alla Stazione appaltante di definire criteri caratterizzati dal punteggio graduabile, implicante l’esercizio di un potere discrezionale in fase applicativa, all’atto della valutazione delle singole offerte acquisite in sede procedimentale. Il dato letterale non osta, perciò, a criteri ad applicazione vincolata, che consentono l’attribuzione di un punteggio predeterminato e fisso, da riconoscere previo mero riscontro dell’elemento rilevante ai fini della valutazione del merito tecnico.

Dunque, il metodo di attribuzione dei punteggi fondato sul Principio “on/off”, di per sé, seppure limiti la capacità progettuale e organizzativa del singolo concorrente, precludendo agli offerenti la possibilità di modulare, sotto il profilo qualitativo, la propria proposta e imponendo una sola risposta binaria (si/no) in corrispondenza dei criteri valutativi all’uopo valorizzati nella documentazione di gara, non esclude la possibilità che tra gli offerenti si svolga comunque un effettivo confronto concorrenziale, ove siano definiti criteri di valutazione sufficientemente selettivi, a fronte dei quali pertanto non può ritenersi certo che tutti i concorrenti soddisferanno gli elementi tecnici richiesti.


Related Articles

Raggruppamento temporaneo di Imprese: i requisiti di qualificazione devono essere posseduti dall’intero Raggruppamento

Nella Sentenza n. 1040 del 17 luglio 2018 del Tar Toscana, la questione controversa in esame riguarda il riparto dei

Dipendente pubblico assegnato allo svolgimento di mansioni superiori: gli spettano differenza stipendiale ed emolumenti accessori

Nella Sentenza n. 13579 del 4 luglio 2016, la Corte di Cassazione statuisce che nel pubblico impiego privatizzato il divieto

Gara per fornitura buoni pasto: illegittimo fissare una soglia per il capitale sociale superiore a quella individuata dal “Codice”

Nella Sentenza n. 89 del 16 gennaio 2017 del Tar Lombardia, una Società pubblica indiceva una gara d’appalto per la

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.