Offerte migliorative e varianti progettuali: Tar e Palazzo Spada chiariscono la differenza tra le une e le altre

Offerte migliorative e varianti progettuali: Tar e Palazzo Spada chiariscono la differenza tra le une e le altre

Nella Sentenza n.478 del 14 maggio 2017 del Tar Lombardia, i Giudici si esprimono sulla distinzione tra nozione di mera migliorìa rispetto al Progetto posto a base di gara, da quella di vera e propria variante. Infatti, al riguardo, i Giudici lombardi affermano che, nelle procedure ad evidenza pubblica finalizzate all’aggiudicazione di un contratto pubblico, le soluzioni migliorative si differenziano dalle varianti perché le prime possono liberamente esplicarsi su tutti gli aspetti lasciati aperti a diverse soluzioni sulla base del Progetto posto a base di gara ed oggetto di valutazione dal punto di vista tecnico, rimanendo comunque preclusa la modificabilità

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