Oneri della sicurezza aziendale: legittimo integrare l’offerta prima della verifica dell’anomalia

Oneri della sicurezza aziendale: legittimo integrare l’offerta prima della verifica dell’anomalia

Nella Delibera n. 505 del 27 aprile 2016 dell’Anac, viene chiesto se l’operato della stazione appaltante è legittimo per aver ammesso che l’aggiudicataria procedesse all’integrazione degli oneri della sicurezza con dichiarazione inviata in data successiva all’aggiudicazione provvisoria, peraltro non sottoscritta da tutti i componenti il Raggruppamento ma dalla sola Capogruppo mandataria. Inoltre, viene lamentato il mancato rispetto del limite del 60 % dei requisiti professionali in capo alla mandataria ai sensi dell’art. 261, comma 7, del Dpr. n. 207/10.

L’Anac afferma che è legittima e non viola il principio di par condicio la possibilità data dalla stazione appaltante di integrare l’offerta con l’indicazione degli oneri della sicurezza aziendale di cui all’art. 86, comma 3-bis, del Dlgs. n. 163/06, in data successiva all’avvenuta aggiudicazione provvisoria ma prima dell’espletamento della verifica dell’anomalia. Inoltre, la partecipazione di un raggruppamento che, in assenza di limiti alla misura del possesso dei requisiti richiesti in capo alla mandataria, non specifichi le quote di partecipazioni delle mandanti, lasciando presumere una partecipazione maggioritaria del professionista capogruppo è legittima.


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