Opere pubbliche: al via l’Archivio informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“Ainop”)

Opere pubbliche: al via l’Archivio informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“Ainop”)

Con il Comunicato 8 settembre 2019, pubblicato sul proprio sito istituzionale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso nota l’adozione di un provvedimento attuativo del “Decreto Genova”, che consentirà il monitoraggio delle opere in Italia e l’interoperabilità delle Amministrazioni coinvolte grazie al nuovo Sistema digitale “Ainop”, l’Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche.

Il nuovo Sistema consentirà una gestione razionale, coordinata e condivisa, delle opere, a cui saranno chiamati tutti coloro che a vario titolo, gestiranno, manuterranno, controlleranno e supervisioneranno, lo stato di salute delle opere stesse.

L’Ainop permetterà così di poter censire l’intero patrimonio di opere pubbliche presenti su tutto il territorio nazionale delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, così come delle Regioni e degli Enti Locali.

Il Sistema di archiviazione informatico di nuova generazione consentirà di identificare un’opera e la sua collocazione a livello nazionale, con tutte le relative informazioni, la documentazione tecnica che permetta una rapida consultazione volta anche a prevenire eventuali criticità. Si potrà così impostare un flusso informatico di dati per la creazione, la manutenzione, la gestione e la cessazione dell’opera.

Oltre all’archivio Ainop, verrà istituito un Tavolo tecnico permanente, presso il Mit, al fine di monitorare lo svolgimento della raccolta dati e assicurare il rispetto delle tempistiche previste. Garantendo al contempo una maggiore sicurezza delle infrastrutture e un risparmio erariale importante.


Related Articles

Indennità previste per l’esproprio di aree e per la costituzione della servitù: sono soggette ad Iva?

Il testo del quesito: “Il Comune sta definendo l’acquisizione mediante procedura espropriativa nei confronti di una Spa di alcune aree,

Proventi sanzioni “Codice della Strada”: nessuna flessibilità sulle quote da destinare ai diversi scopi consentiti dalla legge

Nella Delibera n. 254 del 6 aprile 2016 della Corte dei conti Veneto, un Sindaco ha formulato un quesito in

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.