Sulla G.U. n. 182 del 5 agosto 2022 è stata pubblicata la Legge 5 agosto 2022, n. 108, che converte con modificazioni il Dl. n. 68 del 16 giugno 2022, riguardante alcune disposizioni urgenti per la Sicurezza e lo Sviluppo delle Infrastrutture, dei Trasporti e della Mobilità sostenibile.

La Legge di conversione presenta numerose ed eterogenee disposizioni che comprendono: 

  • misure di accelerazione per la realizzazione delle Opere per la viabilità della Città di Roma e il Giubileo 2025; 
  • misure urgenti in materia di costruzione, manutenzione e messa in sicurezza delle Dighe, nonché di controllo sul loro esercizio;
  • misure urgenti in materia di Trasporto marittimo di passeggeri, di adeguamenti infrastrutturali portuali e per la Laguna di Venezia;
  • disposizioni in materia di Trasporto aereo e per la funzionalità dell’Impianto funiviario di Savona;
  • disposizioni urgenti in materia di Sicurezza e Circolazione stradale e di Infrastrutture autostradali;
  • misure in materia di funzionamento della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas e della Commissione tecnica “Pnrr”–“Pniec”.

Per quanto riguarda più da vicino gli Enti Locali, si segnalano l’art. 8, riguardante le disposizioni urgenti in materia di “Trasporto pubblico locale e regionale”, e l’art. 10, concernente le disposizioni urgenti in materia di Opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, nonché per la funzionalità del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.

L’art. 8, al fine di migliorare la programmazione dei servizi di “Trasporto pubblico locale e regionale” nonché della Mobilità locale nelle sue diverse modalità, in coerenza con gli Obiettivi del “Pnrr”, definisce le competenze dello “Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio del Trasporto pubblico locale e della Mobilità locale sostenibile”. 

Questo è chiamato: 

  1. alla predisposizione periodica di Modelli di elaborazione dei dati trasportistici, economici e ambientali per la programmazione dei servizi di “Trasporto pubblico locale integrata”, ove possibile, con Programmi di mobilità attiva, di soluzioni innovative di mobilità sostenibile nelle aree urbane, ivi compresi i servizi di noleggio senza conducente, con la possibilità di effettuare noleggi anche per pochi minuti senza interazione con personale dedicato (“sharing mobility”); 
  2. all’acquisizione di dati e alla predisposizione di Modelli di elaborazione digitale utili ad assicurare un’attività minima uniforme dei “mobility manager” d’area e dei “mobility manager” aziendali e scolastici; 
  3. all’acquisizione di dati e alla predisposizione di Modelli di elaborazione digitale utili a definire gli elementi minimi per la predisposizione dei Piani urbani per la Mobilità sostenibile; 
  4. all’acquisizione periodica e alla predisposizione, anche d’intesa con il Mise, di Modelli di elaborazione di dati utili a valutare le Proposte di investimento nel Settore della Mobilità locale coordinandole con gli indirizzi di Politica industriale che riguardano le Filiere produttive interessate; 
  5. all’acquisizione di dati statistici e analitici utili a predisporre Modelli minimi di integrazione dello Sviluppo urbano e metropolitano con lo Sviluppo della programmazione della mobilità pubblica. 

Al fine di sostenere il Settore del “Trasporto pubblico locale e regionale” di passeggeri sottoposto a obbligo di servizio pubblico anche a seguito degli effetti negativi derivanti dalla crisi internazionale in atto in Ucraina, la ripartizione delle risorse stanziate per l’esercizio 2022 sul “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del Trasporto pubblico locale”, è effettuata: 

  1. quanto a Euro 4.879.079.381 e senza l’applicazione di penalità; 
  2. quanto a Euro 75.350.957, secondo modalità e criteri che tengono conto dei costi standard e dei livelli adeguati dei servizi di “Trasporto pubblico locale e regionale”, definiti con Decreto Mims, da adottare di concerto con il Mef e previa intesa in sede di Conferenza unificata, entro il 31 ottobre 2022; 
  3. quanto a Euro 14.923.662, per promuovere la sperimentazione di servizi di “sharing mobility”. 

Per garantire la continuità e la regolarità dei servizi di “Trasporto pubblico locale” ad impianti fissi, le Aziende esercenti tali servizi e le Aziende che gestiscono le Infrastrutture dedicate su cui essi sono eserciti, trasmettono entro il 30 settembre 2022 e, successivamente, con cadenza mensile, all’Osservatorio i dati delle manutenzioni programmate dei Sottosistemi dei Sistemi di trasporto utilizzati nonché, per ciascun Sottosistema, le date di prevista effettuazione dell’attività manutentiva, secondo le modalità indicate.

In caso di mancata o ritardata effettuazione degli Interventi manutentivi comunicati l’Ente affidante il Servizio di “Trasporto pubblico” assegna all’Azienda inadempiente un termine non superiore a 90 giorni per l’esecuzione degli Interventi. Qualora l’Azienda non effettui tali Interventi manutentivi entro il termine assegnato, l’Ente provvede ad effettuarli in danno dell’Azienda inadempiente e applica una sanzione amministrativa di importo complessivo non inferiore a Euro 10.000 e non superiore a Euro 500.000.

Inoltre, per garantire la continuità dei servizi di collegamento marittimo in regime di servizio pubblico con le Isole minori siciliane al soggetto incaricato della gestione dei servizi è riconosciuto un contributo straordinario, nella misura massima di Euro 8 milioni, destinato a compensare gli effetti economici dell’aumento eccezionale dei costi del carburante nell’anno 2022.

L’art. 10 del Decreto introduce invece una serie di disposizioni urgenti in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, nonché per la funzionalità del Consiglio superiore dei Lavori pubblici.

In considerazione degli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici, ed in relazione ai Progetti di fattibilità tecnica ed economica di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50% dallo Stato, di importo pari o superiore ai Euro 100 milioni da sottoporre obbligatoriamente, in base alle vigenti disposizioni, al parere del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, non si applicherà per gli anni 2022 e 2023 quanto previsto dall’art. 1, comma 5, secondo periodo, del Dl. n. 245/2005. Tale disposizione si applica esclusivamente ai Progetti sottoposti al Parere obbligatorio del Consiglio superiore dei Lavori pubblici successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto. L’articolo introduce un “Fondo” con dotazione di Euro 5 milioni per la realizzazione di P/archi gioco innovativi. Questi rientrano nell’attuazione di un Programma sperimentale denominato “Dateci spazio”, destinato ai Comuni con popolazione superiore a 300.000 abitanti.