Parcheggi: riserva di posti gratis e sanzioni del “Codice della Strada”

Parcheggi: riserva di posti gratis e sanzioni del “Codice della Strada”

Nella Sentenza n. 308 del 9 gennaio 2019 della Corte di Cassazione, la questione controversa riguarda la mancata riserva di una adeguata area destinata a Parcheggio libero, mancata riserva che ad avviso del ricorrente determinerebbe l’illegittimità delle sanzioni irrogate al ricorrente per violazione dell’art. 7, comma 1 del Dlgs. n. 285/1992, illegittimo essendo il provvedimento ad esse presupposto, istitutivo di aree di sosta a pagamento.

La Suprema Corte osserva che l’art. 7, comma 8 del “Codice della Strada”, prevede che, “qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del Parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lett. f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 ‘area pedonale’ e ‘zona a traffico limitato’, nonché per quelle definite ‘A’ dall’art. 2 del Decreto del Ministro dei Lavori pubblici n. 1444/68 (..) e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla Giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico”.

Quindi, in base a quanto sopra esposto, i Giudici di legittimità chiariscono che, nel caso di specie, le strade in cui sono state effettuate le violazioni rientrano nella zona “A”, esclusa dall’obbligo di riserva dell’area destinata a Parcheggio libero.


Related Articles

“Codice dell’Amministrazione digitale”: modalità per l’accreditamento dei soggetti che si occupano di conservazione digitale dei documenti

L’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) ha reso note, con la Circolare n. 65 del 10 aprile 2014, pubblicata sulla G.U.

Contraffazione e abusivismo commerciale: emanata una nuova Direttiva ministeriale per contrastarli

  Con il Comunicato 7 luglio 2015, il Ministero dell’Interno ha informato di aver predisposto una Direttiva, indirizzata a tutti

Notifica: cartella di pagamento valida anche mediante lettera raccomandata senza relata di notifica

Con la Sentenza n. 5898 del 24 marzo 2015, la Corte di Cassazione afferma che, in tema di notificazione degli

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.