Permessi per visite mediche: le indicazioni dell’Aran

Permessi per visite mediche: le indicazioni dell’Aran

L’Aran, con l’Orientamento applicativo “CFC 32” pubblicato in data 5 novembre 2019, ha dato indicazioni in merito alla disciplina dei permessi per visite mediche, i cui contenuti sono estensibili anche al Comparto “Funzioni locali”, stante la corrispondenza di disciplina contenuta nei relativi Contratti.

L’Agenzia ha fornito chiarimenti in merito alla specifica ipotesi di visite mediche specialistiche ad ore, avuto riguardo al loro collocamento al di fuori dell’orario di lavoro ma con necessaria valorizzazione del tempo necessario per raggiungere la struttura sanitaria ed eventualmente per fare ritorno in sede. Come evidenziato dall’Aran, la disciplina contrattuale in proposito volutamente non contiene tutte le ipotesi e i dettagli sulla modalità di fruizione di questi permessi, limitandosi a indicare l’incidenza sul proprio orario di lavoro dei tempi di percorrenza per raggiungere la struttura sanitaria.

Pertanto, anche se l’ora fissata per la visita, terapia, prestazione specialistica od esame diagnostico, si colloca al di fuori dell’orario di lavoro, il tempo di percorrenza, qualora ricada all’interno dell’orario di lavoro e sia strettamente necessario per raggiungere in orario la sede di esecuzione delle suddette prestazioni, può essere egualmente imputato ai permessi di cui all’art. 35.

Spetta in ogni caso all’Ente valutare la congruità del tempo di percorrenza, sulla base dell’orario di visita o prestazione indicata risultante dall’attestazione di presenza redatta dal medico o dal personale amministrativo preposto.


Related Articles

Referendum trivellazioni: Anci chiede certezza sul rimborso delle spese ai Comuni

Si avvicina la data fissata per le consultazioni che hanno per oggetto le concessioni per le trivellazioni in mare e

L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione ai fini del rispetto dei vincoli di finanza pubblica: le aperture di fine anno e le prospettive future

La possibilità di utilizzo dell’avanzo di amministrazione ha segnato un passo in avanti grazie a 2 importanti pronunciamenti giurisprudenziali. Le

Processo tributario: destinatari della contestazione in caso di omessa notificazione

Nella Sentenza n. 12780 del 19 giugno 2015 della Corte di Cassazione, con riguardo all’assunzione della qualità di parte dell’Ente

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.