Personale Enti Territoriali: il Settore occupa complessivamente circa 487.000 unità

Personale Enti Territoriali: il Settore occupa complessivamente circa 487.000 unità

Nella Delibera n. 17 del 30 luglio 2018 della Corte dei conti Autonomie, viene analizzato l’andamento della spesa per il personale delle Regioni a statuto ordinario e speciale, delle Province autonome e degli Enti Locali (Province, Città metropolitane e Comuni), nel triennio 2014-2016, unitamente alla sua consistenza numerica.

Con riferimento all’esercizio 2016, emerge che l’intero settore occupa, complessivamente, circa 487.000 unità, distribuite tra personale dirigente, Segretari comunali/provinciali e Direttori generali, personale con qualifica non dirigenziale. Di esse circa 39.000 unità, pari all’8% del totale, hanno un Contratto di lavoro flessibile. La spesa totale, che non comprende quella relativa ai contratti di lavoro flessibile, ammonta a circa 13,7 miliardi di Euro (di cui 2,7 per le Regioni, 1 per le Province e le Città metropolitane e 10 per i Comuni). Nel 2016, per l’insieme degli Enti esaminati a livello nazionale, la spesa media per dipendente regionale ammonta a 33.932 Euro, a fronte di 27.697 relativi al dipendente comunale e di 27.816 per il dipendente provinciale. La spesa media per il personale dirigente è di 87.591 euro nelle Regioni, 81.535 nei Comuni e 97.072 nelle Province. Emergono situazioni alquanto diversificate tra Enti delle Regioni a statuto ordinario e speciale (incluse le Province autonome) per quanto concerne il numero del personale in servizio nel triennio considerato, la cui distribuzione all’interno del comparto “Funzioni locali” è stata rimodulata per effetto del riassorbimento del personale degli Enti di area vasta. La distribuzione non uniforme del personale sul territorio nazionale si declina in punte di maggiore concentrazione in talune aree territoriali. Tale circostanza si riflette anche sul rapporto di incidenza tra dipendenti e Dirigenti che, se superiore alla media nazionale, non è in sé indicativo di una ottimale organizzazione del lavoro, soprattutto ove associato ad elevate platee di dipendenti. Analogamente, un rapporto di incidenza inferiore alla media potrebbe denotare un’eccessiva verticalizzazione delle carriere.


Related Articles

Incarichi esterni: via libera della Corte al conferimento di contratti di prestazione d’opera occasionale a soggetti in quiescenza

Con la Delibera n. 23/14, la Corte dei conti – Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo

“Part-time”: limiti per incremento orario in relazione ai vincoli di spesa

Nella Delibera n. 338 del 9 novembre 2016 della Corte dei conti Campania, un Sindaco ha chiesto se è possibile

Esclusione dalla gara: le cause devono essere chiaramente indicate nel bando

  Nel Parere n. 26 del 12 marzo 2015, l’Anac afferma che, per il principio di tutela dell’affidamento, la volontà

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.