Personale P.A.: Funzione pubblica fornisce chiarimenti sugli adempimenti per la rilevazione delle prerogative sindacali

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha fornito chiarimenti sull’Applicativo “Gedap” e sugli adempimenti relativi alla rilevazione dei dati sulle prerogative sindacali per il 2023 e indicazioni operative per l’inserimento dei dati per il 2024

Una Notizia, pubblicata in data 16 gennaio 2024 sul Portale del Governo – Dipartimento della Funzione Pubblica “PerlaPA – Sistema integrato per la P.A.”, informa che è stata pubblicata una Nota che fornisce chiarimenti sull’Applicativo “Gedap” e sugli adempimenti relativi alla chiusura della rilevazione per l’acquisizione dei dati sulle prerogative sindacali per l’anno 2023 e indicazioni operative per l’inserimento dei dati per l’anno 2024.

La Nota, emessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione pubblica – Ufficio Relazioni Sindacali, rammenta alle Pubbliche Amministrazioni sull’obbligo di comunicare la fruizione delle prerogative sindacali tramite l’Applicativo “Gedap”, secondo le modalità stabilite dal Contratto collettivo nazionale-quadro sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali del 4 dicembre 2017 e successive modificazioni e integrazioni (Ccnq.).

La Nota indica la scadenza del 31 marzo 2024 per l’invio tramite “Gedap” delle informazioni relative ai dipendenti che hanno usufruito delle prerogative sindacali nel 2023. Dopo questa data, i dati si consolidano e diventano definitivi, non potendo più essere modificati all’interno dell’applicativo.

La Nota, inoltre, sottolinea che il solo inserimento dei dati non è sufficiente per considerare adempiente l’Amministrazione; è necessario anche inviare una dichiarazione tramite “Gedap”. Questo vale anche nel caso in cui nessun dipendente abbia usufruito di prerogative sindacali.

Il Documento fornisce anche le Istruzioni tecniche per l’inserimento dei dati.

Infine, il Dipartimento della Funzione pubblica ribadisce l’importanza della puntuale osservanza delle indicazioni fornite e la responsabilità disciplinare in caso di mancata trasmissione dei dati nei termini previsti.