“Piano di riequilibrio”: il maggior ripiano può ridurre le quote future solo se deriva da attività anticipate del “Piano”

Corte dei conti Umbria, Delibera n. 59 del 17 giugno 2026

La Delibera in epigrafe indicata riguarda un Comune in “Piano di riequilibrio finanziario pluriennale” che ha chiesto se, avendo recuperato una quota di disavanzo superiore a quella prevista, possa evitare di applicare al bilancio 2026 la quota di ripiano programmata.

L’Ente sostiene di aver ripianato un importo maggiore rispetto al “Piano” e richiama la norma che consente, in alcuni casi, di non applicare agli esercizi successivi il disavanzo già recuperato in anticipo.

La Sezione chiarisce che questa possibilità esiste, ma non opera automaticamente ogni volta

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