“Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni”: al via il Bando, circa 132 milioni di Euro le risorse disponibili

È disponibile il Bando, predisposto dal Dipartimento Casa Italia, per la presentazione dei Progetti di Investimento da inserire nel “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni”.

Una Notizia, pubblicata in data 14 luglio 2023 sul sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha informato sulla Conferenza-stampa tenuta dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, durante la quale è stato presentato il Bando, predisposto dal Dipartimento Casa Italia, per la presentazione dei Progetti di Investimento pubblico da inserire nel “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni”.

Come si legge nella Notizia, gli ambiti prioritari d’Intervento del Bando spaziano dalla tutela dell’Ambiente alla mitigazione del rischio idrogeologico alla promozione dello Sviluppo economico e sociale.

Le risorse messe a disposizione sono pari complessivamente a circa Euro 132 milioni per il periodo 2017-2022 e i beneficiari sono gli oltre 5.500 Comuni individuati con Dpcm. 23 luglio 2021.

Successivamente, un Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2023, ha reso noto che il Bando è disponibile sul sito web del Dipartimento Casa Italia.

Il Bando è rivolto esclusivamente ai piccoli Comuni che rientrano nell’Elenco definito con Dpcm. 23 luglio 2021 che, singolarmente o per il tramite delle Unioni di Comuni a cui appartengono, o tramite Convenzione, possono presentare un Progetto nel limite massimo finanziabile di Euro 700.000. Per i Progetti presentati in forma associata, l’importo di Euro 700.000 è moltiplicato per il numero di Comuni facenti parte della Convenzione o per i quali l’Unione presenta il Progetto. 

Le finalità per cui è possibile presentare domanda di inserimento nel “Piano” sono molteplici e indicate dalla Legge 158 del 2017. 

Il Dipartimento Casa Italia fa sapere che chi, tra i soggetti destinatari, intenda presentare la domanda di inserimento nel “Piano”, deve obbligatoriamente comunicare un indirizzo istituzionale di Posta elettronica certificata, entro la mezzanotte del 9 agosto 2023, compilando il Questionario.

Foto: Presidenza del Consiglio dei Ministri