Con una Nota pubblicata il 14 gennaio 2022 sul proprio sito istituzionale, l’Anac ha reso nota la proroga al 30 aprile 2022l del termine ultimo per la presentazione del “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2022-2024” da parte delle Pubbliche Amministrazioni, inserito all’interno del Piao.
Lo slittamento è stato stabilito alla luce dei ritardi collegati al riacutizzarsi dell’emergenza sanitaria in atto.
L’Autorità ha ricordato che questo adempimento interessa tutti gli enti che sono soggetti ad adottare misure di prevenzione, compresi quelli non obbligati all’adozione del Piao.
“Il presidio di fatti corruttivi o ipotesi di disfunzioni amministrative significative – si legge – rilevati nel monitoraggio svolto sull’attuazione della precedente pianificazione, continuerà ad essere garantito dalle misure già adottate. In ogni caso, ciascuna Amministrazione potrà anticipare l’adozione di specifiche misure, laddove, anche sulla base del monitoraggio effettuato, dovesse ritenerlo necessario ai fini dell’efficacia dell’azione di legalità”.




