Attraverso una Notizia, pubblicata in data 15 luglio 2024 sul sito istituzionale, Anac rende noto che, grazie al Programma operativo complementare “Legalità 2014-2020”, sta realizzando un Sistema che aiuterà le Amministrazioni nella redazione della Sezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del “Piao”.
Come si apprende dalla Notizia, l’Autorità intende costituire un campione di 10-15 piccoli Comuni che testeranno il nuovo Software. I Comuni dovranno appartenere alle 5 Regioni obiettivo del progetto: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
L’Anac invita pertanto i Responsabili “Rpct” dei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti (cosiddetti “piccoli Comuni”) di queste Regioni a manifestare la propria volontà a far parte di tale campione, che testerà l’applicativo per la predisposizione del “Piano 2025-2028” e potrà fornire osservazioni e suggerimenti migliorativi.
Obiettivi del Progetto sono la definizione, analisi, progettazione, realizzazione e gestione, di un Sistema informatico per supportare le Amministrazioni nel redigere la Sezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del “Piano Integrato Attività e Organizzazione”.
L’intento di Anac è quello di agevolare gli Enti nella compilazione dei propri “Piani”, semplificandone le attività, uniformandone i comportamenti e migliorando il monitoraggio dell’adeguatezza delle misure di contrasto ai fenomeni corruttivi.
Nella prima fase, il Progetto accompagnerà i Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, all’interno delle Regioni indicate sopra, nella redazione della citata Sezione del “Piao”, fornendo loro un Sistema completamente informatizzato, di semplice utilizzo, che offre una serie di indicazioni e contenuti che il Responsabile “Rpct” può far propri o adeguare alla propria realtà organizzativa. Ciò al fine di alleggerire gli oneri amministrativi e rendere più efficiente l’attività, migliorando il proprio sistema di prevenzione della corruzione.
Per dare la propria disponibilità a far parte del gruppo che testerà il nuovo Software, gli Enti devono scrivere entro il 30 luglio 2024 all’indirizzo Pec “protocollo@pec.anticorruzione.it”, inserendo i motivi della candidatura (ad esempio: esperienze specifiche da condividere, disponibilità a farsi da tramite per raccogliere indicazioni da altre Amministrazioni omologhe con cui opera sinergicamente, l’aver affrontato problematiche specifiche nel proprio ruolo di Responsabile “Rpct” maturando così un apposito “know how”, l’aver dedicato particolare attenzione alla predisposizione del proprio “Piano” mediante approfondimenti mirati, ecc.).
In base al numero di candidature ricevute, l’Autorità individuerà il campione desiderato, al quale comunicherà l’esito della selezione nonché tempi e modalità della sperimentazione.
Per qualunque chiarimento è possibile scrivere all’indirizzo “sperimentazione.piao@anticorruzione.it”.




