Piattaforma certificazione dei crediti: le nuove funzionalità “chiusura fatture” e “certificazione breve”

Piattaforma certificazione dei crediti: le nuove funzionalità “chiusura fatture” e “certificazione breve”

Il 2 dicembre 2015 è stato pubblicato, nel sito istituzionale dedicato alla “Piattaforma certificazione dei crediti”, l’aggiornamento alle “Guide utente P.A.”. La nuova versione presenta 2 nuove funzioni: la “chiusura fatture” e la “certificazione breve”. Entrambe le funzioni hanno come finalità la semplificazione operativa, snellendo alcuni passaggi nell’attività di contabilizzazione delle fatture.

La funzione “chiusura fatture” permetterà di contabilizzare più agilmente gli importi della fattura nello stato di “non liquidabili” alternativamente alla funzione già presente di contabilizzazione. Con tale funzione infatti si semplifica l’operatività, non dovendo inserire la causale che invece verrà introdotta automaticamente dal sistema, mentre oltre a ciò potranno essere “chiusi” tutti quegli importi che non trovavano rispondenza con le causali già previste. Tale funzione è disponibile, sia nella modalità manuale utilizzando apposito tasto-funzione visualizzato nella colonna azioni relativo a ciascuna fattura, oppure in modalità massiva mediante “Mod. 003” valorizzando nel campo “tipo operazione” il valore “CH”. Le nuove “Linee guida” precisano che, nel caso di fatture inserite in una certificazione, queste potranno essere chiuse solo se l’importo pagato è maggiore o uguale all’importo riconosciuto.

Anche le funzioni ricerca sono state aggiornate aggiungendo il criterio “importo chiusura”, la cui valorizzazione permette di visualizzare l’elenco di tutte le fatture in lavorazione che presentano un importo in uno stato diverso dal “liquidato e/o sospeso”.

L’altra nuova funzione è introdotta per la procedura di rilascio della certificazione. Come noto, il rilascio di certificazione su istanza avviene per le fatture già contabilizzate nello stato di “liquidata”. Con la nuova funzione “certificazione breve”, provvederà il Sistema a contabilizzare l’importo riconosciuto nella certificazione nello stato di “liquidato” e l’eventuale differenza rispetto al totale della fattura in “sospeso”. Se questa procedura vale per tutte le fatture che si trovano nello stato di “ricevuto”, questione diversa è prevista per quelle fatture “in lavorazione” contabilizzate come “non liquidabili”. In tal caso, la funzione “certificazione breve” sarà utilizzabile solo dal Commissario ad acta, mentre gli utenti “Incaricato” e “Responsabile” dovranno seguire la procedura standard.

di Cesare Ciabatti


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