“Piattaforma di certificazione dei crediti”: istruzioni per l’uso

In un quadro normativo non ancora ben definito e salvo proroghe dell’ultimo minuto, quello che è chiaro è che l’Ente pubblico dovrà garantire il corretto e costante aggiornamento della “Piattaforma di certificazione dei crediti” con i dati contenuti nei propri processi contabili.

Per la corretta tenuta della “Piattaforma” occorre in primis definire l’ambito soggettivo e oggettivo definito dal Dl. n. 35/2013. Se quello soggettivo è evidente a tutti (gli Enti indicati dall’art. 1, comma 2, Dlgs. n. 196/2009), meno è quello oggettivo, che nella prassi si è ridotto alle sole fatture transitate da “Sdi” (“Sistema di interscambio”) e

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