Piattaforma “Piano Anticorruzione”: parte la sperimentazione per Società e Enti pubblici economici

Anac sta implementando lo sviluppo della Piattaforma informatica dedicata alle Società pubbliche/Enti pubblici economici con organico fino a 50 dipendenti chiamate alla redazione del “Ptpct” grazie al finanziamento del Programma nazionale “Sicurezza per la legalità” 2021 – 2027

Come reso noto da una Notizia pubblicata in data 27 novembre 2025 sul sito istituzionale, dopo i piccoli Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, Anac intende proseguire nell’obiettivo di agevolare ulteriori categorie di Enti nella compilazione dei Piani di prevenzione della corruzione e trasparenza. L’obiettivo è quello di semplificare le attività, uniformandone i comportamenti e migliorando il monitoraggio dell’adeguatezza delle misure di contrasto ai rischi di maladministration.

Questo al fine di alleggerire gli oneri amministrativi e rendere più efficiente l’attività, migliorando così il proprio Sistema di prevenzione della corruzione amministrativa.

Anac sta sviluppando una Piattaforma informatica dedicata alle Società pubbliche e agli Enti pubblici economici con un organico fino a 50 dipendenti, che devono redigere il “Ptpct”. L’accesso alla Piattaforma – e quindi la possibilità di presentare domanda – è riservato esclusivamente alle Società pubbliche e agli Enti pubblici economici con sede nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, beneficiarie del Programma nazionale “Sicurezza per la legalità” 2021–2027.

La realizzazione di questo Applicativo informatico – che permette una compilazione guidata e standardizzata dei documenti di programmazione, garantendone idoneità e adeguatezza – è promossa e incentivata anche nell’ambito del Protocollo d’intesa appositamente sottoscritto tra Anac, Ministero dell’Interno, Ministro per la Pubblica Amministrazione, ed Anci.

Il successo del Progetto, come riscontrato nella prima attuazione, è strettamente legato al ricevimento dei contributi forniti in fase di sperimentazione da coloro che saranno i successivi utilizzatori dello strumento. Pertanto, i Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza delle Società pubbliche/Enti pubblici economici sono chiamati ad aderire alla sperimentazione, al fine di testare l’Applicativo per la predisposizione del “Piano 2026-2028” e fornire eventuali osservazioni e suggerimenti migliorativi entro il 15 dicembre 2025.

Per dare la propria disponibilità a far parte del gruppo che testerà il nuovo software, occorre scrivere al seguente indirizzo Pec protocollo@pec.anticorruzione.it.

L’Autorità provvederà poi a fornire ai Responsabili Rpct delle Società pubbliche/Enti pubblici economici aderenti all’iniziativa specifiche istruzioni in merito ai successivi passaggi della sperimentazione, anticipando che si terrà il giorno 19 dicembre 2025 un incontro anche da remoto per un confronto sulle osservazioni raccolte.
Per qualunque chiarimento è possibile scrivere all’indirizzo sperimentazione.piao@anticorruzione.it.