“Piccole Opere”: obbligo di inserimento “Cup” in “ReGiS” entro il 31 luglio 2025 per i Comuni beneficiari

Il Ministero dell’Interno ha fornito indicazioni ai Comuni beneficiari dei contributi per Investimenti in “Piccole Opere” in merito agli adempimenti da completare a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge n. 79/2025

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 25 giugno 2025, con il quale ha fornito indicazioni ai Comuni beneficiari dei contributi per Investimenti in “Piccole Opere” (art. 1, commi 29 e ss., Legge n. 160/2019) in merito agli adempimenti da completare a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge n. 79/2025, di conversione del Dl. n. 45/2025 sul “Pnrr”.

Obbligo di inserimento “Cup” nel Sistema “ReGiS

In base all’art. 3, comma 2-bis, lett. a), del Dl. n. 45/2025, modificato in sede di conversione:

  • i Comuni sono tenuti a inserire nel Sistema “ReGiS” i “Cup” (“Codici unici di progetto”) per ciascuna annualità dal 2020 al 2024 entro il 31 luglio 2025, se non già provveduto;
  • la funzionalità “Richiesta inserimento nuovo Progetto” per il censimento “Cup” è attiva dal 25 giugno al 31 luglio 2025 nella tileAnagrafica Progetto”.

Le Istruzioni operative sono contenute nel Manuale utente “Richiesta inserimento nuovo Progetto” (v.1.1 – 23 giugno 2025), allegato al Comunicato.

Sub Misure “ReGiS” e adempimenti

Nel Sistema “ReGiS” sono attualmente presenti 3 sub misure relative ai contributi per “Piccole Opere”:

  • INV2C1I1.1.1: annualità 2020 – PRATT n. 1000000036;
  • INV2C1I1.1.2: annualità 2021 – PRATT n. 1000000037;
  • INV2C1I1.1.3: annualità 2022–2023–2024 – PRATT n. 1000000282.

Gli Enti devono:

  • inserire i “Cup” per tutte le annualità tra il 2020 e il 2024 all’interno della relativa PRATT;
  • rispettare l’importo massimo assegnato per fascia demografica e i termini di aggiudicazione lavori previsti dall’art. 1, comma 32 della Legge n. 160/2019 (pena la revoca dei contributi ex comma 34).

Termini e deroghe

In caso di utilizzo del contributo su più annualità, il termine per l’aggiudicazione dei lavori è quello della prima annualità. Per le annualità dal 2020 al 2023, non si procede alla revoca se il contratto è stato stipulato entro il 15 settembre 2024, anche in caso di ritardo nell’aggiudicazione (Dl. n. 113/2024, art. 10-bis).

Verifiche preliminari e modifiche “Cup

Gli Enti devono:

  • consultare l’Allegato “3” con l’Elenco dei “Cup” già attivi in “ReGiS” al 25 giugno 2025.
  • in caso di necessità (es. cancellazione “Cup” non pertinenti, modifica importi, spostamenti tra PRATT), inoltrare richiesta entro il 25 luglio 2025 a “rgs.igepa.uffcio2@mef.gov.it”. 

I “Cup” relativi a economie non vanno inseriti nelle PRATT attualmente attive: seguiranno istruzioni specifiche.

Tempistiche di rendicontazione

Per i nuovi “Cup” inseriti, la rendicontazione unica di progetto va trasmessa:

  • entro 6 mesi dal 31 luglio 2025, se il collaudo/CRE è antecedente a tale data;
  • entro 6 mesi dal pagamento del saldo, se successivo;
  • in caso di collaudo/CRE successivo al 31 luglio, entro 6 mesi dallo stesso o dal relativo saldo.