Piccoli Comuni: in G.U. il Decreto di ripartizione del contributo per la spesa dei Segretari comunali

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 131 del 13 giugno 2023, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° maggio 2023, recante “Contributo di cui all’art. 1, comma 828, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, a favore dei Comuni fino a 5.000 abitanti per la spesa dei Segretari comunali”. 

Il Provvedimento dispone la ripartizione del “Fondo” finalizzato al concorso alla copertura dell’onere sostenuto dai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per le assunzioni con contratto a tempo determinato di personale con qualifica non dirigenziale in possesso di specifiche professionalità anche fra i Comuni attuatori dei Progetti previsti dal “Pnrr”, indicati nell’Elenco di cui alla Tabella “A allegata al Decreto.

A decorrere dall’annualità 2023, gli oneri relativi al costo annuo del personale con contratto a tempo determinato assunto sono stati rideterminati in relazione al nuovo Sistema di classificazione previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto “Funzioni locali” 16 novembre 2022 – triennio 2019/2021 – in base al quale sono state previste le seguenti nuove Categorie:

Area Funzionari elevata qualificazioneArea IstruttoriArea degli operatori esperti
Ccnl. Comparto Funzioni locali – triennio 2019-2021  Euro 40.000  Euro 37.000  Euro 33.000

Per il finanziamento di iniziative di assistenza tecnica specialistica in favore dei piccoli Comuni sono destinati Euro 1 milione per l’anno 2023 ed Euro 2,5 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026. Tale contributo è attribuito a Iniziative di assistenza tecnica a favore dei Comuni fino a 5.000 abitanti svolte da esperti individuati attraverso il Portale “InPA” mediante Bando adottato dal Dipartimento della Funzione pubblica d’Intesa con Anci.

L’assegnazione del contributo è subordinata alla dichiarazione del Comune di non produrre analoga richiesta finalizzata all’erogazione del finanziamento per le iniziative di assistenza tecnica specialistica per l’attuazione degli Interventi del “Pnrr”.

Il contributo è attribuito secondo il seguente ordine di priorità: 

  1. Comuni con sede di Segreteria non convenzionata vacante e che siano strutturalmente deficitari, in dissesto o che abbiano adottato una Procedura di riequilibrio finanziario;
  2. Comuni con sede di Segreteria vacante non convenzionata; 
  3. Comuni con Segretario titolare non in convenzione ma che siano strutturalmente deficitari, in dissesto o che abbiano adottato una Procedura di riequilibrio finanziario;
  4. Comuni aderenti ad una Convenzione di Segreteria, purché aventi ciascuno una popolazione fino a 5.000 abitanti; in tal caso si valutano i requisiti più favorevoli posseduti dalle Amministrazioni che vi partecipano e il contributo è attribuito collettivamente agli Enti partecipanti alla Convenzione medesima;
  5. Comuni con Segretario titolare non convenzionato. 

Sulla base delle Istanze presentate dai singoli Comuni in modalità digitale attivata sul proprio sito istituzionale, il Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri provvederà alla elaborazione di una Graduatoria. Il contributo è attribuito per ciascuna delle annualità dal 2023 al 2026 ed è erogato fino a esaurimento delle risorse, attribuite secondo l’ordine di Graduatoria.

I Comuni beneficiari sono tenuti a comunicare qualsiasi variazione inerente al rapporto di servizio con il Segretario comunale titolare, in quanto l’interruzione dell’incarico comporta l’obbligo di restituzione del contributo.