“Pnrr”: incarichi agli esperti per l’attuazione dei Progetti da affidare entro dicembre 2021

“Pnrr”: incarichi agli esperti per l’attuazione dei Progetti da affidare entro dicembre 2021

E’ corsa contro il tempo per Regioni, Province autonome ed Enti Locali per la definizione dei fabbisogni e il successivo conferimento degli incarichi agli esperti per i Progetti attuativi del “Pnrr”.

Ciò è quanto emerge dalla bozza di Dpcm., che ha ottenuto l’Intesa nella seduta del 7 ottobre 2021 in sede di Conferenza Unificata e che consentirà di individuare i 1.000 “esperti multidisciplinari” previsti dall’art. 9 del Dl n. 80/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 113/20121 (cd. “Decreto Reclutamento”) per supportare gli Enti Locali nella gestione delle “procedure complesse”. Tra i compiti di queste task force ci sarà anche l’aiuto per lo smaltimento degli arretrati, il supporto alla presentazione dei Progetti e alle rendicontazioni da inviare al Mef.

Il Provvedimento prevede la distribuzione delle risorse (Euro 320,3 milioni) tra le Regioni e Province autonome sulla base di un doppio criterio:

  • 20% (64,06 milioni per 200 posti), da distribuire in base a una quota fissa, uguale per tutte le Regioni (con un piccolo premio al Sud) e Province autonome;
  • 80% (256,24 milioni per 800 posti) assegnati in base alla popolazione (quota variabile).

L’iter prevede scadenze molto ravvicinate entro le quali le “cabine di regia” regionale, formata da rappresentanti di Regione, Anci, Upi e Città metropolitane, dovranno coinvolgere e coordinare gli Enti interessati e predisporre gli atti propedeutici alla successiva fase di individuazione degli esperti:

  • entro il 15 ottobre 2021 le Regioni e le Province autonome, sentiti gli Enti locali, definiscono, in via preliminare, i fabbisogni in termini di profili professionali;
  • entro il 27 ottobre 2021 presentazione di “Piani territoriali” (“Pt”) da parte delle Regioni e delle Province Autonome;
  • entro il 6 novembre 2021 approvazione dei “Pt” da parte del “Dfp” che ne valuta la congruenza, sentito il Mef per i profili finanziari;
  • entro dicembre 2021 le Regioni e le Province autonome provvedono a conferire gli incarichi a seguito di procedura comparativa effettuata tra i soggetti presenti negli appositi Elenchi formati sul “Portale del Reclutamento” e resi disponibili dal “Dfp”.

Gli adempimenti cui sono chiamate Regioni e Province autonome non ammettono ritardi. Infatti, in caso di sforamento dei tempi sarà la Funzione pubblica ad intervenire direttamente con i poteri sostitutivi previsti dall’art. 12 del Dl. n. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021 (cd. “Decreto Governance”, si veda Entilocalinews n. 33 del 30 agosto 2021).


Related Articles

Spese di viaggio: legittimi i rimborsi in favore dei componenti delle Commissioni locali per il paesaggio

Nella Delibera n. 29 del 7 luglio 2016 della Corte dei conti Basilicata, il parere riguarda la legittimità del rimborso

Spesa di personale: quali sono i parametri che devono essere certificati dai Revisori?

Il testo del quesito: “In relazione al nuovo adempimento previsto per i Revisori degli Enti Locali dall’art. 3, comma 10-bis,

Tari: approvazione tardiva delle Delibere

Nella Sentenza n. 2189 del 1° aprile 2020 del Consiglio di Stato, la questione controversa in esame riguarda le Delibere

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.