“Pnrr”: la Cabina di regia approva la revisione tecnica finale del “Piano”

Si è svolta a Palazzo Chigi la Cabina di regia del “Pnrr” presieduta dal Ministro Foti, con la partecipazione dei Ministri e dei Sottosegretari competenti, nonché di Anci, Upi e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Come si apprende da una Notizia pubblicata sul sito della Presidente del Consiglio dei Ministri, si è svolta il 3 giugno 2026 a Palazzo Chigi la Cabina di regia del “Pnrr” presieduta dal Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, con la partecipazione dei Ministri e dei Sottosegretari competenti, nonché dei rappresentanti di Anci, Upi e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Nel corso della Riunione è stata esaminata e approvata l’ultima proposta di revisione del “Piano”, finalizzata ad assicurare il pieno conseguimento degli obiettivi concordati con la Commissione Europea entro le scadenze previste.

Una revisione tecnica senza modifiche all’impianto finanziario

Secondo quanto illustrato dal Governo, la revisione approvata ha carattere prevalentemente tecnico e non modifica l’assetto economico complessivo del “Piano”. L’intervento è stato predisposto per affrontare alcune criticità emerse nella fase attuativa e per accompagnare il “Pnrr” verso la sua fase conclusiva.

L’aggiornamento mira in particolare a:

  • superare ostacoli attuativi emersi nell’esecuzione delle misure;
  • semplificare le procedure necessarie al completamento degli interventi;
  • ridurre gli adempimenti burocratici;
  • agevolare le attività di monitoraggio e rendicontazione finale.

Verso la decima e ultima rata

Nel corso della Cabina di regia il Ministro Foti ha evidenziato come il “Pnrr” sia ormai entrato nella fase finale della propria attuazione.

L’obiettivo del Governo è arrivare alla richiesta della decima e ultima rata del “Piano”, garantendo il pieno raggiungimento dei Target e delle Milestone concordate con la Commissione Europea. Per questo motivo, il Ministro ha richiamato tutte le Amministrazioni coinvolte:

  • al completamento degli interventi ancora in corso;
  • all’accelerazione delle attività di rendicontazione;
  • al pieno utilizzo delle risorse disponibili.

Le ricadute attese

Secondo il Governo, la revisione consentirà di utilizzare in modo più efficace le risorse residue del “Piano”, sostenendo investimenti destinati a:

  • modernizzare le infrastrutture;
  • migliorare il sistema dei trasporti;
  • rafforzare la competitività delle imprese;
  • sostenere la transizione ecologica;
  • completare gli investimenti strategici ancora in corso.

Un passaggio rilevante anche per gli Enti territoriali

La partecipazione di Anci, Upi e Conferenza delle Regioni alla Cabina di Regia conferma il ruolo centrale degli Enti territoriali nella fase conclusiva del “Pnrr”.

Molti degli investimenti ancora da completare riguardano infatti:

  • Opere pubbliche comunali;
  • Interventi di rigenerazione urbana;
  • Infrastrutture scolastiche;
  • Mobilità sostenibile;
  • Inclusione sociale e servizi territoriali.

Per Comuni, Province e Città metropolitane la fase finale del “Piano” sarà quindi caratterizzata soprattutto dalla necessità di rispettare i Cronoprogrammi e garantire una rendicontazione tempestiva e completa degli Interventi finanziati.

Audizione parlamentare sulla fase finale del “Piano La Proposta di revisione tecnica approvata dalla Cabina di regia è stata successivamente illustrata dal Ministro Foti alle Commissioni riunite Bilancio e Politiche dell’Unione Europea del Senato nell’ambito di una specifica Audizione dedicata agli aspetti operativi della fase conclusiva del “Pnrr”.

 Immagine messe a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.