Polizia locale: spese del personale per gli eventi privati

Polizia locale: spese del personale per gli eventi privati

Anci, con la Nota interpretativa 23 novembre 2017 avente ad oggetto le “Attività di sicurezza e fluidità della circolazione nel territorio richieste da soggetti privati”, ha fornito la sua posizione in merito alle novità introdotte dall’art. 22, comma 3-bis, del Dl. n. 50/17, convertito nella Legge n. 96/17.

Detta disposizione pone a carico dei privati organizzatori o promotori di un evento le spese per il personale di Polizia locale impegnato a garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione in tali occasioni. I Comuni quindi non potranno consentire lo svolgimento di eventi che comportano servizi di Sicurezza e Polizia stradale necessari per lo svolgimento degli eventi stessi senza aver preventivamente disposto il versamento del corrispettivo da parte del promotore e/o organizzatore. Restano escluse da tale previsione le prestazioni che:

  • rientrano tra i “servizi pubblici essenziali”,
  • rientrano tra i “servizi a domanda individuale”,
  • riguardano lo svolgimento di funzioni amministrative e finalizzate a rinforzare altri comandi,
  • sono svolte nell’ambito di servizi istituzionali previsti dalle leggi, dai regolamenti e dai provvedimenti adottati in emergenza.

L’impiego del personale dovrà essere disposto dal Dirigente responsabile, sia in concomitanza dei turni ordinari che, se necessario, facendo ricorso agli straordinari. Le eventuali ore di servizio aggiuntivo non saranno considerate, né ai fini del monte ore massimo pro-capite, né per ciò che riguarda il tetto massimo spendibile per straordinari da parte dell’Ente. In ogni caso, l’impiego del personale non realizza un automatismo tra la quantificazione della somma dovuta dai privati e la remunerazione dei relativi servizi prestati.

L’Anci precisa che le modalità di utilizzo delle risorse incamerate dall’Ente frutto delle prestazioni pagate da terzi per i servizi di Polizia locale saranno oggetto di apposita disciplina in sede di Contrattazione decentrata e integrativa. In questo quadro, l’Anci ritiene utile poter avviare una serie di accordi-quadro con le rappresentanza dei soggetti organizzatori delle iniziative e con le rappresentanze soggetti di natura commerciale.


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