Previdenza integrativa: siglato l’Accordo sull’iscrizione automatica dei dipendenti al “Fondo Perseo Sirio”

Previdenza integrativa: siglato l’Accordo sull’iscrizione automatica dei dipendenti al “Fondo Perseo Sirio”

In attuazione delle previsioni dettate dall’art. 1, comma 157, della Legge n. 205/2017 (“Legge di bilancio 2018”), Aran e sindacati, in data 16 settembre 2021, hanno sottoscritto il così definito “Accordo sulla regolamentazione inerente alle modalità di espressione della volontà di adesione al ‘Fondo nazionale pensione complementare Perseo Sirio’, anche meditante forme di silenzio assenso, ed alla relativa disciplina di recesso del lavoratore”.

L’Intesa, operativa dal 17 settembre 2021, si applica automaticamente ai lavoratori assunti a partire dal 2 gennaio 2019, i quali sono iscritti al “Fondo” anche tramite il silenzio-assenso, mentre per i lavoratori assunti antecedentemente servirà una comunicazione specifica.

Sono esclusi dall’ambito di applicazione della disposizione i passaggi tra P.A. per effetto di mobilità, di comando o altra forma di assegnazione temporanea, le progressioni di carriera, i dipendenti che continuano a mantenere il regime del Tfs e quelli che erano già iscritti al “Fondo”. L’Intesa è finalizzata a dare piena operatività alle disposizioni sulla previdenza complementare nel “Pubblico Impiego” ed è ispirata dalla ricerca di un punto di compromesso tra l’applicazione del Principio del silenzio assenso previsto dal Legislatore e la tutela della autonomia decisionale dei dipendenti.

I neoassunti, al momento della stipula del contratto individuale, devono ricevere una informativa completa sul “Fondo Perseo Sirio”, sulle modalità di assunzione, ivi compresa la illustrazione dell’applicazione del Principio del silenzio-assenso, nonché la modulistica per manifestare la volontà di non adesione. Ai dipendenti assunti tra il 2 gennaio 2019 ed il 16 settembre 2021, la comunicazione contenente questi elementi dovrà essere trasmessa entro 60 giorni dalla sottoscrizione dell’Intesa, cioè entro il prossimo 15 novembre 2021. Se i dipendenti entro i 6 mesi successivi non esprimono alcuna volontà, matura la iscrizione tramite silenzio-assenso.

Le Amministrazioni, entro il giorno 10 di ogni mese, dovranno informare il “Fondo Perseo Sirio” dei dipendenti che vengono iscritti con il silenzio-assenso ed il “Fondo”, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione dell’Ente, dovrà comunicare ai dipendenti interessati l’avvenuta iscrizione tramite silenzio-assenso; in tale comunicazione dovranno essere anche previste le modalità di recesso.

Qualora il dipendente nel mese successivo non comunicherà la volontà di non adesione, la iscrizione al “Fondo” si considera consolidata, con la conseguente attivazione a partire dal secondo mese successivo alla data della comunicazione dei flussi finanziari dei contributi, sia dell’Ente e sia del singolo dipendente. Gli Enti, oltre ad attivare tali flussi, devono informare l’Inps ai fini del trattamento di fine rapporto.

Il lavoratore iscritto mediante silenzio-assenso dispone di un termine di 30 giorni, decorrenti dalla data di comunicazione dell’adesione, per recedere senza costi di recesso e senza dover indicare il motivo.


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