Previsioni Commissione Ue: verso una crescita del Pil dell’1,1% in Italia

Previsioni Commissione Ue: verso una crescita del Pil dell’1,1% in Italia

La Commissione europea ha pubblicato il 3 maggio 2016 le consuete previsioni economiche di primavera. Per l’Italia, la Commissione stima per il 2015 una crescita del Pil pari all’1,1%, una riduzione del deficit dal 2,6% del Pil nel 2015 al 2,4%. Per quanto riguarda il rapporto tra debito pubblico e Pil, secondo la Commissione, nel 2016 sarà pari al 132,7% (stabile rispetto al 2015%). In tema di disoccupazione, la previsione è che continui a diminuire nonostante vi sia una maggiore partecipazione al mercato del lavoro da parte di lavoratori che in passato avevano rinunciato alla ricerca di occupazione. Miglioramenti nella produttività dovrebbero contribuire al recupero di competitività del Sistema Paese così come gli investimenti, che registrano – dopo l’inversione di tendenza del 2015 – una buona accelerazione: +3,2%.

Sul piano qualitativo, la Commissione reputa che la bassa inflazione, l’aumento dell’occupazione e la riduzione delle tasse che si registrano in Italia siano destinati a sostenere il reddito disponibile delle famiglie e quindi a stimolare ancora i consumi. Positive anche le prospettive per il Settore delle costruzioni e per gli investimenti in beni strumentali.


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