Il Garante Privacy con la Deliberazione n. 166 del 12 settembre 2019 ha approvato il Piano delle attività ispettive per il secondo semestre 2019, prevedendo 100 ispezioni entro la fine dell’anno.
Oggetto delle verifiche saranno molteplici tipologie di trattamento, ovvero in particolare:
- accertamenti in
riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati
nell’ambito di:
- trattamenti dei dati personali effettuati mediante applicativi per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite (c.d. “whistleblowing”);
- trattamenti di dati personali effettuati da istituti bancari, con particolare riferimento ai flussi verso l’anagrafe dei conti;
- trattamenti dei dati personali effettuati da intermediari per la fatturazione elettronica;
- trattamenti di dati personali effettuati da società per attività di marketing;
- trattamenti di dati personali effettuati da enti pubblici, con riferimento a banche dati di notevoli dimensioni;
- trattamenti di dati personali effettuati da società con particolare riferimento all’attività di profilazione degli interessati che aderiscono a carte di fidelizzazione;
- trattamenti di dati personali effettuati da società rientranti nel settore denominato “Food Delivery”;
- trattamenti di dati personali in ambito sanitario effettuati da parte di società private.
- controlli nei confronti di soggetti, pubblici e privati, appartenenti a categorie omogenee sui presupposti di liceità del trattamento e alle condizioni per il consenso qualora il trattamento sia basato su tale presupposto, sul rispetto dell’obbligo dell’informativa nonché sulla durata della conservazione dei dati. Ciò, prestando anche specifica attenzione a profili sostanziali del trattamento che spiegano significativi effetti sugli interessati.
Oltre a quelle programmate, l’Autorità si riserva di svolgere ulteriori attività ispettive e di revisione d’ufficio ovvero in relazione a segnalazioni o reclami proposti.




