Procedura negoziata: legittimo usare elenchi fornitori presenti sul Mepa anziché optare per indagine di mercato con Avviso pubblico

Procedura negoziata: legittimo usare elenchi fornitori presenti sul Mepa anziché optare per indagine di mercato con Avviso pubblico

Nella Sentenza n. 1018 del 5 ottobre 2017 del Tar Puglia, viene contestato un provvedimento con cui il Ministero dell’Interno ha negato l’approvazione, propedeutica all’effettiva erogazione del finanziamento pubblico concesso, di un contratto di fornitura stipulato tra un Ente Locale e una Società all’esito di una procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b), del Dlgs. n. 50/16.

I Giudici pugliesi hanno riconosciuto alle Amministrazioni la possibilità di attingere i soggetti da invitare “dall’Elenco dei fornitori propri o da quelli presenti nel Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione”. Ciò risulta già espresso dall’art. 36 oltre che dall’art. 216, comma 9, del Dlgs. n. 50/16. Dunque, l’utilizzo in una procedura negoziata degli elenchi di operatori economici presenti sul Mepa in luogo di una indagine di mercato con Avviso pubblico o di un Albo di fornitori appositamente costituito da una stazione appaltante, è legittimo.


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