Progetti di “rigenerazione urbana”: i Comuni con più di 15.000 abitanti possono chiedere i contributi 2021-2023 entro il 4 giugno 2021

Progetti di “rigenerazione urbana”: i Comuni con più di 15.000 abitanti possono chiedere i contributi 2021-2023 entro il 4 giugno 2021

Scade il 4 giugno 2021 il termine per accedere ai contributi 2021-2023 destinati a finanziare investimenti in Progetti di “rigenerazione urbana”, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del Decoro urbano e del Tessuto sociale ed ambientale, di cui all’art. 1, comma 42, della Legge n. 1601/2019.

Come disposto dal Decreto 2 aprile 2021, pubblicato lo stesso giorno dell’emanazione sul sito del Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, i contributi in questione sono riservati a:

– Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, non capoluogo di Provincia;

– Comuni capoluogo di Provincia o sede di Città metropolitana.

Ogni Ente può fare richiesta di contributo per uno o più interventi nel limite massimo di:

a) Euro 5.000.000 per i Comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti;

b) Euro 10.000.000 per i Comuni con popolazione da 50.000 a 100.000 abitanti;

c) Euro 20.000.000 per i Comuni con popolazione superiore o uguale a 100.001 abitanti e per i Comuni capoluogo di Provincia o sede di Città metropolitana.

Le tipologie di investimento possono spaziare dalla realizzazione di singole opere pubbliche a insiemi coordinati di interventi pubblici (anche ricompresi nell’Elenco delle opere incompiute). Essenziale è che le finalità degli interventi siano in linea con quelli della norma che disciplina i contributi in questione.

Sono ammissibili interventi di:

a) manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, inclusa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree;

b) miglioramento della qualità del Decoro urbano e del Tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei Servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle Attività culturali e sportive;

c) Mobilità sostenibile.

Le Istanze per accedere a queste risorse dovranno essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica, entro le ore 23:59 del 4 giugno 2021.

Le richieste, opportunamente sottoscritte mediante apposizione di firma digitale, del Rappresentante legale e del Responsabile del Servizio finanziario, dovranno recare l’indicazione del Cup dell’opera per la quale viene richiesto il contributo e riferirsi ad opere pubbliche inserite nella programmazione annuale o triennale degli Enti Locali e che rientrano nello Strumento urbanistico comunale comunque denominato approvato e vigente nell’ambito territoriale del Comune.

Affinché siano ammissibili è inoltre necessario che, alla data della presentazione della richiesta, i Comuni abbiano trasmesso alla “Bdap” il rendiconto 2019 ed il “Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio”. Nel caso di Comuni per i quali sono sospesi per legge i termini di approvazione del rendiconto della gestione di riferimento, le informazioni di cui al periodo precedente sono desunte dall’ultimo rendiconto della gestione trasmesso alla citata banca dati.

Eventuali variazioni ai dati già trasmessi possono essere apportate – sempre entro il 4 giugno 2021 – attraverso l’inserimento di una nuova Istanza, previo annullamento della precedente.


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