Progressioni economiche orizzontali: condizioni e decorrenza

Progressioni economiche orizzontali: condizioni e decorrenza

Nella Delibera n. 11 del 3 aprile 2017 della Corte dei conti Friuli Venezia Giulia, un Comune ha chiesto un parere sulla possibilità di attribuire al personale in servizio al 31 dicembre 2015 le progressioni economiche per l’anno 2016 con decorrenza 1° gennaio 2016. In sostanza, la problematica in esame riguarda la tematica della corretta attribuzione e decorrenza delle progressioni economiche c.d. “orizzontali”, vale a dire quelle riguardanti l’incremento del trattamento economico all’interno di una determinata area del Pubblico Impiego, senza che si determini una promozione ad una qualifica superiore (fenomeno, questo, che si rinviene invece nelle progressioni economiche c.d. “verticali”).

Pertanto, la progressione economica “orizzontale”, rappresentando un momento della carriera dei pubblici dipendenti contraddistinto unicamente da un aumento del trattamento economico, senza determinare mutamento di mansioni, non richiede l’instaurazione di un nuovo rapporto di pubblico impiego.

La Sezione evidenzia che attualmente è consentita la realizzazione delle procedure di progressione economica orizzontale per i dipendenti pubblici c.d. “contrattualizzati”, inclusi quelli appartenenti al Comparto unico del Pubblico Impiego della Regione e degli Enti Locali in questione.

Comunque, per porre in essere una progressione economica orizzontale, occorre che siano realizzati tutti i presupposti richiesti della normativa applicabile quali, a titolo esemplificativo, la determinazione dei criteri di selezione e l’esercizio delle scelte discrezionali da parte dell’Ente, oltreché ovviamente la corretta e preventiva individuazione delle somme per finanziare dette progressioni.

In conclusione, nel procedere all’attribuzione di incrementi stipendiali dovuti all’espletamento di procedure di progressione economica orizzontale, la decorrenza di tali sviluppi professionali sarà necessariamente conseguenza del rispetto delle sequenze procedimentali indicate dalla Sezione nel parere in esame, dovendosi avere particolare riguardo alla preventiva individuazione a bilancio delle risorse, ad una successiva costituzione del Fondo ed infine all’individuazione delle modalità di ripartizione del Fondo mediante Contratto decentrato, in maniera tale da rispettare il principio di preventiva destinazione delle risorse di bilancio e di loro attribuzione solo in caso di successiva verifica del raggiungimento degli obiettivi assegnati.


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