Proroga termini normativi e versamenti fiscali: tra le novità introdotte dal Dl. n. 132/2023, la proroga dello smartworking per i lavoratori “fragili” della P.A.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2023 ed è in vigore dal 30 settembre il Decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, che introduce disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali, approvato lo scorso 27 settembre 2023

Nella Riunione dello scorso 27 settembre 2023, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, che introduce disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali.

Il Provvedimento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2023 ed è in vigore dal 30 settembre.

Il testo prevede, tra l’altro, la proroga fino al 31 dicembre 2023 del diritto allo smart working per i lavoratori “fragili” della Pubblica Amministrazione, che fa slittare la scadenza del 30 settembre di 3 mesi, allineando sul punto il lavoro pubblico al lavoro privato.

Si riporta di seguito il commento delle norme più rilevanti per gli Enti Locali e le loro Società ed Aziende pubbliche.

Art. 3 – Rimessione in termini concernente il versamento di tributi e contributi

I versamenti dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo dal 4 al 31 luglio 2023, dovuti dai soggetti che, alla data del 4 luglio 2023, avevano la residenza ovvero la sede legale o la sede operativa nei Comuni interessati dagli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito il territorio della Regione Lombardia nel medesimo periodo, per i quali è stato dichiarato lo Stato di emergenza con Deliberazione del Consiglio dei Ministri 28 agosto 2023, si considerano tempestivi se effettuati, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione entro il 31 ottobre 2023. 

Art. 8 – Proroga del termine in materia di “lavoro agile” per i lavoratori “fragili 

Per i lavoratori, dipendenti pubblici e privati, affetti dalle patologie e condizioni individuate dal Decreto-legge 24 dicembre 2021, è assicurata dal datore di lavoro la prestazione lavorativa in modalità “agile” fino al 31 dicembre 2023. Inoltre, il personale docente del Sistema nazionale di Istruzione che svolge la prestazione in modalità agile è adibito ad attività di supporto all’attuazione del “Piano triennale dell’offerta formativa”.