Province e Città metropolitane: il Viminale fornisce le Istruzioni per la contabilizzazione del Concorso alla finanza pubblica 2026

Il Ministero dell’Interno ha diffuso il Comunicato 29 maggio 2026, attraverso il quale fornisce indicazioni operative rivolte a Province e Città metropolitane per la corretta contabilizzazione dei Contributi e del Concorso alla finanza pubblica previsto dalla normativa vigente

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 29 maggio 2026, attraverso il quale fornisce indicazioni operative rivolte a Province e Città metropolitane per la corretta contabilizzazione dei Contributi e del Concorso alla finanza pubblica previsto dalla normativa vigente.

Le Istruzioni danno attuazione alle disposizioni contenute nell’art. 1, comma 834, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (“Legge di bilancio 2026”), che interviene sulle modalità di iscrizione in bilancio dei Contributi attribuiti agli Enti di Area vasta e del relativo Concorso alla finanza pubblica.

Il quadro normativo

La norma stabilisce che Province e Città metropolitane debbano:

  • accertare in entrata i Contributi attribuiti ai sensi dell’art. 1, commi 783 e 784, della Legge n. 178/2020;
  • impegnare in spesa il Concorso alla finanza pubblica previsto:
    • dall’art. 1, comma 418, della Legge n. 190/2014;
    • dall’art. 1, comma 150-bis, della Legge n. 56/2014;

nel rispetto del Principio contabile generale dell’integrità.

L’operazione deve essere effettuata contabilizzando i valori al lordo dei Contributi attribuiti e provvedendo, per la quota corrispondente ai Contributi accertati, all’emissione di mandati versati in quietanza di entrata.

Gli Allegati ministeriali

Per consentire una corretta rappresentazione contabile nel bilancio di previsione, il Ministero ha pubblicato specifici Prospetti contenenti:

  • i valori positivi dei Contributi attribuiti ai sensi dei commi 783 e 784 della Legge n. 178/2020;
  • le risorse aggiuntive confluite nei Fondi perequativi;
  • il Concorso residuale netto alla finanza pubblica;
  • gli eventuali valori negativi dei Contributi attribuiti.

I dati contenuti negli Allegati costituiscono il riferimento ufficiale per la contabilizzazione delle operazioni da parte degli Enti interessati.

Come registrare le somme in bilancio

Il Comunicato chiarisce espressamente le modalità di registrazione:

  • Parte entrata: gli Enti dovranno accertare l’importo riportato nella colonna (A) dei Prospetti allegati.
  • Parte spesa: dovrà invece essere impegnato l’importo indicato nell’ultima colonna (B).

L’indicazione ministeriale mira ad assicurare uniformità nella rappresentazione contabile delle operazioni e nella determinazione del Concorso alla finanza pubblica.

Versamento del Concorso residuale netto

Il Ministero ricorda inoltre che il Concorso residuale netto alla finanza pubblica deve essere versato entro il 31 maggio di ciascun anno.

Il pagamento deve essere effettuato sul conto dedicato indicato dal Ministero dell’Interno.