Rafforzare il ruolo delle Province come snodo strategico tra Comuni, Regioni e Cittadini: è questo l’obiettivo del Protocollo d’Intesa triennale sottoscritto il 24 luglio 2025 tra il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ed il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia (Upi), Pasquale Gandolfi. A renderlo noto, una Notizia pubblicata sul sito web del Dipartimento della Funzione pubblica a margine della firma.
Il Documento, firmato a Roma, punta a consolidare la collaborazione tra il Dipartimento della Funzione pubblica e l’Upi su temi chiave per il futuro della Pubblica Amministrazione: reclutamento, formazione del personale, rafforzamento delle competenze e innovazione organizzativa.
Province come centri propulsori
“Le Province sono vive, attive e proiettate al futuro – ha dichiarato il Ministro Zangrillo – rappresentano un punto di contatto fondamentale non solo tra Comuni e Regioni ma anche per tutti i Cittadini. Sono Enti intermedi che fungono da centri propulsori di pianificazione e investimento”.
Nel contesto della Riforma della P.A. e del Piano “Facciamo semplice l’Italia”, il Protocollo si inserisce in una strategia di valorizzazione degli Enti territoriali e di ascolto delle istanze locali. Il Ministro ha ribadito che “solo rafforzando il rapporto con chi vive ogni giorno i territori possiamo costruire una P.A. più efficiente, moderna e vicina ai Cittadini”.
Una nuova Provincia per la nuova P.A.
Dal canto suo, il Presidente Upi Pasquale Gandolfi ha definito l’Accordo come “un passo avanti per la costruzione della nuova Provincia”, sottolineando il ruolo di regia e coordinamento che questi Enti possono esercitare a supporto dell’Amministrazione locale e in particolare dei piccoli Comuni. “Investire sulla leadership amministrativa e sulla valorizzazione delle professionalità – ha aggiunto – è fondamentale per sostenere le Province come hub di innovazione pubblica”.
Formazione e performance al centro dell’Intesa
Il Protocollo mira a promuovere:
- Interventi mirati di reclutamento, per rispondere ai fabbisogni degli organici;
- Percorsi formativi dedicati al personale provinciale;
- Azioni di innovazione organizzativa e miglioramento delle performance;
- Supporto alle Province nel ruolo di facilitatori e coordinatori di Investimenti strategici sul territorio.




