“Pubblico Impiego”: non è possibile riconoscere un inquadramento superiore a seguito di transazione

“Pubblico Impiego”: non è possibile riconoscere un inquadramento superiore a seguito di transazione

Nell’ambito dei rapporti di “Pubblico Impiego”, la P.A. non può riconoscere, in sede conciliativa, la qualifica superiore per le mansioni svolte di fatto dal dipendente.

È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 24216/17, la quale ha accolto il ricorso proposto da un Ente pubblico regionale, subentrato ad un’altra Azienda di promozione turistica in regime privatistico, avverso la Sentenza di Appello che aveva ritenuto illegittimo l’atto di annullamento in autotutela di una transazione sottoscritta dalla ex Azienda che riconosceva ad un lavoratore un diverso inquadramento e conseguente trattamento giuridico e retributivo, in ragione

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Iva su somme erogate da Enti pubblici ad Imprese: ribadito il non assoggettamento ad Iva se manca il rapporto negoziale

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 168 del 29 maggio 2019, è intervenuta di nuovo in

Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione: aggiornati i nuovi limiti di reddito per l’anno 2017

L’Inps – Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito, con la Circolare n. 229 del 29 dicembre 2016, ha reso

Iva: qual è il corretto trattamento fiscale da applicare alla realizzazione di nuovi punti luce di illuminazione pubblica?

Il testo del quesito: “Chiediamo chiarimenti in merito al trattamento fiscale Iva della fornitura e posa di nuovo punto luce