Razionalizzazione acquisti P.A.: siglati Protocolli d’intesa tra Mef, Anac e Consip per la verifica dell’attuazione del Programma

Razionalizzazione acquisti P.A.: siglati Protocolli d’intesa tra Mef, Anac e Consip per la verifica dell’attuazione del Programma

 

Sono stati siglati il 5 maggio 2016 nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze 2 Protocolli d’intesa in materia di acquisti pubblici e di vigilanza collaborativa.

Il primo vede protagonisti Mef, Autorità nazionale Anticorruzione e Consip, ed ha per oggetto la vigilanza e la promozione della efficace applicazione alle misure della “Legge di stabilità 2016” sugli obblighi di ricorso da parte delle P.A. agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione nell’ambito del “Programma di razionalizzazione degli acquisti della P.A.”, nonché del rispetto dei parametri di qualità-prezzo per gli acquisti realizzati autonomamente dalle Amministrazioni.

Il secondo, firmato da Anac e Consip, riguarda invece le attività di vigilanza collaborativa che l’Autorità svolgerà su 5 procedure di affidamento di rilevante importo economico e concernenti settori a particolare rischio di corruzione.

L’accordo siglato da Mef, Anac e Consip prevede in particolare la collaborazione istituzionale tra le parti, applicata soprattutto ai seguenti ambiti operativi:

a) svolgimento di attività dirette alla verifica della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 1, comma 510, della “Legge di stabilità 2016”, nel caso di acquisti autonomi da parte delle Pubbliche Amministrazioni obbligate ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni Consip;
b) svolgimento di attività dirette alla verifica del rispetto, da parte delle Amministrazioni obbligate ai sensi della normativa vigente, degli obblighi in tema di ricorso agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della P.A.;
c) svolgimento di attività dirette alla verifica del rispetto dei parametri prezzo-qualità di cui all’art. 26, comma 3, della Legge n. 488/99 in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 507, della “Legge di stabilità 2016” da parte delle Amministrazioni obbligate al rispetto di tali parametri;
d) analisi delle risultanze delle attività di cui ai punti a), b) e c), anche ai fini della valutazione dei risparmi indotti;
e) identificazione di possibili interventi di evoluzione delle rispettive banche-dati a supporto dell’interoperabilità e della capacità di analisi e monitoraggio della spesa pubblica.


Related Articles

Pagamenti sopra i 5.000 Euro: ad oggi nessuna nuova proroga, sono ripartite dal 1° settembre 2021 le verifiche ex art. 48-bis

Il testo quesito:  “Dal 1° settembre dovremo riprendere i controlli presso l’Agenzia della riscossione per i pagamenti superiori a Euro

“Codice della Strada”: l’occupazione di suolo stradale ex art. 20

L’art. 20, comma 1, del Dlgs. n. 285/1992 – comunemente chiamato “Codice della Strada” –  al fine di tutelare le

“Reddito di inclusione”: il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali chiarisce alcuni aspetti a seguito delle diverse segnalazioni ricevute

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha emanato la Circolare n. 8842 del 14 agosto 2018, redatta a