Referendum abrogativi 8-9 giugno 2025: le indicazioni operative del Viminale per i Comuni

Il Ministero dell’Interno ha diffuso la Circolare Dait n. 21 del 1° aprile 2025, con la quale fornisce indicazioni operative in vista dei 5 Referendum abrogativi che si terranno l’8 e il 9 giugno 2025

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali, ha diffuso la Circolare Dati n. 21 del 1° aprile 2025, con la quale fornisce indicazioni operative in vista dei 5 Referendum abrogativi indetti con Dpr. 31 marzo 2025, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 75. Le Consultazioni si terranno nei giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025.

I quesiti referendari

I Referendum, dichiarati ammissibili con Sentenze della Corte Costituzionale nn. 11-15 del 2025, riguardano:

  1. abrogazione della disciplina dei licenziamenti illegittimi nei contratti a tutele crescenti;
  2. abrogazione parziale delle norme sui licenziamenti nelle piccole imprese;
  3. modifica delle regole sui contratti a termine, durata e proroghe;
  4. esclusione della responsabilità solidale negli appalti in caso di infortuni;
  5. riduzione a 5 anni del requisito di residenza legale per la concessione della Cittadinanza italiana agli stranieri extracomunitari.

Parità di accesso ai Media e divieto di comunicazione

A decorrere dalla data di convocazione dei Comizi:

  • si applica la Legge n. 28/2000, sulla parità di accesso ai mezzi di informazione;
  • è fatto divieto alle P.A. di svolgere attività di comunicazione, salvo quelle “impersonali e indispensabili”.

Gli Enti Locali sono tenuti a diffondere tale divieto presso tutte le Amministrazioni locali, nonché ad informare i Soggetti politici e gli Operatori dell’informazione.

Voto degli Italiani all’estero: opzione per il voto in Italia

Gli Elettori Aire votano per corrispondenza, ma possono optare per il voto in Italia entro giovedì 10 aprile 2025, trasmettendo l’apposito Modulo al proprio Consolato. L’opzione può essere revocata entro lo stesso termine.

Gli Uffici consolari e i Comuni sono invitati a diffondere l’informazione in modo tempestivo, anche tramite i mezzi locali e digitali.

Adempimenti per i Comuni

Entro martedì 15 aprile 2025, i Comuni devono:

  • verificare l’esistenza e lo stato di urne, cabine e materiali per i seggi;
  • predisporre una cabina accessibile alle persone con disabilità;
  • assicurarsi che le urne di cartone bianche rechino lo stemma della Repubblica e l’apposita etichetta identificativa del referendum.

Coordinamento territoriale

La Circolare dispone che Prefetti, Sindaci, Segretari comunali e Ufficiali elettorali:

  • informino le Corti di Appello per la nomina dei Presidenti degli Uffici di Sezione;
  • coinvolgano le altre P.A. locali, Partiti politici, Media e Autorità giudiziarie per la costituzione degli Uffici provinciali per il Referendum entro sabato 10 maggio 2025.