Regime fiscale di Professionisti ed Imprese di piccole dimensioni: le modifiche previste nel testo della “Manovra finanziaria 2016”

Regime fiscale di Professionisti ed Imprese di piccole dimensioni: le modifiche previste nel testo della “Manovra finanziaria 2016”

L’art. 8 del “Ddl. stabilità 2016” modifica il regime fiscale agevolato per persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni, disposto dall’art. 1, commi da 54 a 89, della “Legge di stabilità 2015.

La prima modifica apportata riguarda l’abrogazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 54, della “Legge di stabilità 2015”, che consiste nell’accesso al regime agevolato per i contribuenti che, rispetto all’anno solare precedente, avessero conseguito redditi d’impresa o di lavoro autonomo in misura prevalente rispetto a quelli eventualmente percepiti come redditi di lavoro dipendente o ad essi assimilati.

Con l’aggiunta della lett. d-bis) all’art. 1, comma 57, lett. d), della “Legge di stabilità 2015”, viene inoltre estesa ai lavoratori dipendenti e pensionati il cui reddito da lavoro dipendente o di pensione non eccede i 30.000 Euro annui la possibilità di poter usufruire del regime agevolato.

Ai novizi, compresi, per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019, i soggetti che nel 2015 hanno avviato una start-up, viene estesa per i primi 5 anni di attività l’applicazione dell’Imposta sostitutiva pari al 5% in sostituzione della riduzione di 1/3 del reddito imponibile nei primi 3 anni di attività.

Infine, viene sostituito l’Allegato n. 4 annesso alla “Legge di stabilità 2015” con un nuovo Allegato contenente aumenti delle soglie di reddito al di sotto delle quali è possibile al regime agevolate in questione.


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