Rendiconti degli Enti Locali: una Delibera della Corte dei conti su scadenze e modalità di invio

Con la Delibera n. 8 del 15 aprile 2014 la Corte dei conti, Sezione delle Autonomie, ha fornito agli Enti Locali le istruzioni per l’invio telematico dei rendiconti dell’esercizio 2013 (art. 227, comma 6, del Tuel) attraverso il Sistema “Sirtel” (“Sistema informativo rendicontazione telematica Enti Locali”).

Queste le indicazioni contenute nella Delibera. Segnaliamo che non sono state introdotte novità rispetto alle modalità già specificate lo scorso anno, mentre sono state modificate alcune scadenze: i tempi a disposizione delle Province e dei Comuni per trasmettere i documenti richiesti sono più ampi quest’anno rispetto al 2013.

Art. 1 – Adempimenti delle Province e dei Comuni

Le Amministrazioni provinciali ed i Comuni debbono inviare alla Sezione delle Autonomie, mediante trasmissione telematica in formato elettronico Xml secondo le modalità previste dal Dm. 24 giugno 2004, modificato con Dm. 9 maggio 2006, e le indicazioni operative reperibili nel sito web www.corteconti.it, il rendiconto dell’esercizio 2013, composto dal conto del bilancio, dal conto del patrimonio e dal conto economico, dal prospetto di conciliazione e dagli altri prospetti riepilogativi, nonché dai quadri previsti dal Dpr n. 194/96, secondo il seguente ordine:

a) dal 2 al 30 maggio 2014, le Amministrazioni provinciali ed i Comuni con più di 20.000 abitanti;

b) dal 16 maggio al 13 giugno 2014, i Comuni da 3.000 a 19.999 abitanti;

c) dal 30 maggio al 27 giugno 2014, i Comuni fino a 2.999 abitanti;

d) entro 30 giorni dalla scadenza del termine di approvazione del rendiconto, gli Enti delle Regioni a statuto speciale la cui legislazione preveda un termine diverso da quello stabilito dal più volte ricordato art. 227 del Dlgs. n. 267/00.

Entro i predetti termini, le Amministrazioni provinciali e comunali i cui rendiconti chiudono in disavanzo di amministrazione devono inoltre trasmettere alla Sezione delle Autonomie in forma cartacea:

a) la Deliberazione consiliare di approvazione del rendiconto 2013;

b) la Deliberazione consiliare sugli equilibri di bilancio adottata, nell’anno 2013, ai sensi dell’art. 193 del Tuel;

c) la relazione dell’Organo di revisione economico-finanziaria ex art. 239, comma 1, lett. d), del Tuel;

d) la relazione illustrativa della Giunta redatta ai sensi dell’art. 151, comma 6, del citato Dlgs. n. 267/00;

e) l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per titoli e per esercizi di provenienza;

f) il quadro dei servizi gestiti in economia.

Art. 2 – Adempimenti delle Comunità montane

Le Comunità montane, dal 30 maggio al 27 giugno 2014, devono trasmettere alla Sezione delle Autonomie per via telematica il rendiconto dell’esercizio 2013, composto dal conto del bilancio, dal conto del patrimonio e dal conto economico, il prospetto di conciliazione e gli altri prospetti riepilogativi nonché i quadri previsti dal Dpr n. 194/96.

Art. 3 – Adempimenti delle Province, dei Comuni e delle Comunità montane che non abbiano approvato il rendiconto 2013

Gli Enti di cui agli artt. 1 e 2, che non abbiano approvato il rendiconto dell’esercizio 2013, devono trasmettere alla Sezione delle Autonomie per via telematica, entro il 30 giugno 2014, nell’ordine, uno dei seguenti documenti contabili, secondo le disponibilità al momento della trasmissione:

a) schema del rendiconto presentato al Consiglio dalla Giunta della Provincia, del Comune o della Comunità montana;

b) schema di rendiconto predisposto dagli Uffici per l’esame della Giunta.

Anche una volta decorso il termine del 30 giugno 2013, rimane in ogni caso adempimento non eludibile la trasmissione per via telematica del rendiconto 2013, da effettuare entro 5 giorni dalla Deliberazione consiliare di approvazione del predetto conto. Il rendiconto da trasmettere, relativo all’esercizio finanziario 2013, dovrà essere corredato della documentazione precedentemente indicata.

Art. 4 – Variazione nei dati relativi ai soggetti accreditati all’invio dei conti

Gli Enti per i quali ricorrono ipotesi di variazione nei dati relativi ai soggetti accreditati per l’invio dei conti, devono darne immediata notizia alla Corte dei conti (Sezione Autonomie) nei modi indicati al punto 3 dell’Allegato “A” del Decreto Interministeriale – Ministero dell’Interno, Ministero dell’Economia e delle Finanze – 24 giugno 2004.


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