Rendiconto 2016: approvati i Modelli di certificazione per Province, Città metropolitane, Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane

Rendiconto 2016: approvati i Modelli di certificazione per Province, Città metropolitane, Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 103 del 5 maggio 2017 il Decreto 26 aprile 2017, con il quale sono stati approvati i Modelli di certificazione del rendiconto al bilancio 2016 delle Amministrazioni provinciali, delle Città metropolitane, dei Comuni, delle Comunità montane e delle Unioni dei Comuni.

Il testo, reso disponibile anche sul sito del Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, è corredato dai Modelli approvati che dovranno essere trasmessi entro il 31 maggio 2017, direttamente alla Direzione centrale della Finanza locale, esclusivamente tramite Posta elettronica certificata (all’indirizzo finanzalocale.prot@pec.interno.it) e con firma digitale dei sottoscrittori: Segretario, Responsabile del “Servizio finanziario” e Organo di revisione economico–finanziario.

Gli Enti Locali dovranno far pervenire 2 file in formato “xml”: il primo contenente i dati del certificato firmato digitalmente; il secondo con le informazioni riguardanti il tipo di certificato (preventivo o al rendiconto), l’anno cui si riferisce, i dati identificativi dei soggetti referenti per la sua trasmissione e il tipo di modello (“X” per il certificato cosiddetto “armonizzato” e “U” per quello “tradizionale”).

Le 2 certificazioni dovranno essere trasmesse con invii separati e il fileinfo” distinto per tipo modello certificato. I dati finanziari delle certificazioni devono essere espressi in Euro senza arrotondamenti.

Come di consueto, per accedere al sito della Finanza locale, gli Enti Locali potranno usare le credenziali impiegate gli scorsi anni e, per poter considerare assolto l’adempimento, dovranno attendere la comunicazione di buon esito della trasmissione.

L’art. 1, comma 2, specifica che gli Enti Locali (eccezion fatta per i Comuni colpiti dal terremoto del Centro Italia dello scorso agosto sono esonerati da tale onere fino al 17 giugno 2018) sono tenuti a compilare e trasmettere la certificazione relativa al nuovo schema del rendiconto della gestione (c.d. “armonizzato”), previsto dall’art. 11, del Dlgs. n. 118/11.

Gli Enti appartenenti alle Regioni a statuto speciale che quest’anno adottano i nuovi principi contabili, nonché alle Province autonome di Trento e Bolzano, sono tenuti a compilare e trasmettere sia la certificazione relativa al nuovo schema del rendiconto della gestione (c.d. “armonizzato”) che quella relativa allo schema del rendiconto della gestione previsto dal Dpr. n. 194/16 (c.d. “tradizionale”).

Quanto agli Enti della Regione Valle d’Aosta, l’art. 1, comma 5, specifica che “per la certificazione relativa allo schema di rendiconto della gestione previsto dal Dpr. n. 194/96 (c.d. ‘tradizionale’), sono tenuti a compilare e trasmettere esclusivamente le sezioni (quadri) dei certificati di cui all’allegato tecnico. Inoltre, come per la certificazione suddetta anche per la certificazione relativa al nuovo schema del rendiconto della gestione (c.d. ‘armonizzato’), gli Enti in questione non sono tenuti a compilare la certificazione dei parametri obiettivi ai fini dell’individuazione degli enti in condizione strutturalmente deficitaria”.


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