Responsabilità: condanna di un Sindaco per illegittimo inquadramento economico del Responsabile di Gabinetto

Responsabilità: condanna di un Sindaco per illegittimo inquadramento economico del Responsabile di Gabinetto

La fattispecie all’esame della Corte dei conti Emilia Romagna, risolta con Sentenza n. 155 del 18 novembre 2014, consiste in un’ipotesi di danno erariale perpetrato nei confronti di un Comune da parte del Sindaco, della Giunta comunale, del Capo Dipartimento Organizzazione e del Direttore del Settore Personale in relazione alla nomina, avvenuta con Deliberazione di Giunta, del Capo di Gabinetto del Sindaco e la conseguente corresponsione al predetto di emolumenti corrispondenti alla Categoria “D”, posizione economica “D1”, in assenza dei requisiti minimi per accedere a detto inquadramento economico per non aver conseguito il titolo di studio del diploma di laurea, come richiesto dal Ccnl. Enti Locali all’epoca vigente. La Sezione afferma la responsabilità del Sindaco e della Giunta comunale per l’avvenuto inquadramento economico del Responsabile di Gabinetto, il quale non poteva essere inquadrato nella Categoria stipendiale riservata ai laureati non avendo il titolo corrispondente. Inoltre, viene accertata la maggiore responsabilità del Sindaco avendo egli indicato in misura fissa il compenso straordinario da attribuire al prescelto. La Sezione osserva che il Sindaco può esercitare la scelta degli Organi di staff con estrema libertà per quanto attiene all’identificazione dei soggetti prescelti che, ovviamente, devono in primo luogo avere la fiducia dell’Organo di vertice, ma sui quali non sussiste alcun requisito ostativo in merito all’iter formativo dei selezionati. Ciò che rende illegittima la nomina del responsabile di Gabinetto non è pertanto da ricercare nella carenza di un particolare titolo di studio (che risulta essere una condizione non indispensabile per l’incarico di Responsabile di Gabinetto), ma nel successivo inquadramento in una categoria professionale (Categoria D) che presuppone invece un titolo di studio adeguato corrispondente alla laurea o a diploma equipollente. Pertanto, in conclusione, il Sindaco e la Giunta comunale sono responsabili per l’avvenuto inquadramento economico del Responsabile di Gabinetto.



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