Revisione ordinaria partecipazioni: nuova Delibera della Corte Lazio sull’inadempimento

Revisione ordinaria partecipazioni: nuova Delibera della Corte Lazio sull’inadempimento

Sull’inadempimento di un Comune agli obblighi di revisione ordinaria delle partecipazioni detenute ai sensi dell’art. 20 del Dlgs. n. 175/2016

Deliberazione n. 26/2020/VSG

REPUBBLICA ITALIANA

LA CORTE DEI CONTI

SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL LAZIO

Nella Camera di consiglio del 15 aprile 2020, svolta in modalità da remoto ex art. 85, comma

3, lett. e) del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, emergenza epidemiologica COVID-19

composta dai magistrati

Roberto BENEDETTI Presidente;

Alessandro FORLANI Consigliere;

Carla SERBASSI Consigliere;

Ottavio CALEO Referendario (relatore);

Marinella COLUCCI Referendario;

Giuseppe LUCARINI Referendario;

ha assunto la seguente:

DELIBERAZIONE

VISTO l’art. 100, comma 2, della Costituzione;

VISTO il T.U. delle leggi sull’ordinamento della Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTA la legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTA la deliberazione delle Sezioni riunite della Corte dei conti n. 14/2000 del 16 giugno 2000, che ha approvato il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, e successive modifiche e integrazioni; VISTO l’art. 1, commi 611 e 612, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;

VISTO il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;

VISTA la deliberazione della Sezione delle autonomie 21 luglio 2017, n. 19/INPR, con la quale sono state adottate le linee di indirizzo per la revisione straordinaria delle partecipazioni, ai sensi dell’art. 24 del d.lgs. n. 175/2016;

VISTA la deliberazione della Sezione delle autonomie 21 dicembre 2018, n. 22/INPR, con la quale sono state adottate le linee di indirizzo per la revisione ordinaria delle partecipazioni, con annesso il modello standard di atto di ricognizione e relativi esiti, per il corretto adempimento, da parte degli Enti territoriali, delle disposizioni di cui all’art. 20 del d.lgs. n. 175/2016.

VISTA la richiesta istruttoria rivolta da questa Sezione al Comune di Torrice di cui alla nota prot. n. 0000579 del 05/02/2020, trasmessa a mezzo ConTe;

VISTA la risposta pervenuta dal Comune di Torrice con nota prot. n. 1007 del 19/02/2020, acquisita, sempre a mezzo ConTe, al prot. della Sezione n. 0001143 del 20/02/2020;

RAVVISATA la necessità di provvedere allo svolgimento della camera di consiglio nelle forme da remoto stante la prosecuzione, fino al 3 maggio 2020, delle limitazioni, disposte dal Segretariato generale, su conforme avviso del Presidente dell’Istituto, all’accesso nelle sedi centrali e regionali della Corte dei conti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e salvaguardare la salute dei lavoratori, secondo le linee di indirizzo aggiornate con circolare n. 11 del 20 marzo 2020, recante “Misure organizzative urgenti in attuazione della legislazione emergenziale in relazione alla pandemia da Coronavirus SARS-CoV-2 (COVID-19)”, anche in relazione a quanto previsto dall’art. 36 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 e dal d.P.C.M. 10 aprile 2020;

 VISTA l’ordinanza n. 9 del 10 aprile 2020 con cui il Presidente, per le ragioni sopra esposte, ha convocato la Sezione per un’Adunanza da svolgersi mediante collegamento da remoto (attraverso lo strumento di comunicazione Skype for business) in data 15 aprile 2020;

RITENUTA la legittimità delle Adunanze da remoto (con collegamento dei Magistrati del Collegio dalla propria abitazione) ex art. 85, comma 3, lett. e) del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, emergenza epidemiologica COVID-19, (secondo quanto già espresso dal Consiglio di Stato nel parere n. 571 del 10 marzo 2020) ai fini dello svolgimento dell’attività di controllo sugli enti locali di competenza della Sezione, avendo garantito il contraddittorio in forma cartolare con l’Amministrazione interessata e la collegialità della decisione;

RICHIAMATO, inoltre, l’art. 84, comma 6 dello stesso d.l. n. 18/2020 secondo cui “Il giudice delibera in camera di consiglio, se necessario avvalendosi di collegamenti da remoto. Il luogo da cui si collegano i magistrati e il personale addetto è considerato camera di consiglio a tutti gli effetti di legge” nonché l’art. 85, comma 1 dello stesso decreto in forza del quale “le disposizioni di cui agli articoli 83 e 84 si applicano, in quanto compatibili e non contrastanti con le disposizioni recate dal presente articolo, a tutte le funzioni della Corte dei conti”; VISTO il decreto n. 139 del 3 aprile 2020 del Presidente della Corte dei conti, recante “Regole tecniche ed operative in materia di coordinamento delle Sezioni regionali di controllo in attuazione del decreto legge n. 18/2020”;

DATO ATTO che il collegamento è avvenuto a mezzo della piattaforma “skype for business” e ciascun Magistrato si è collegato con la dotazione informatica dalla propria abitazione;

UDITO il Magistrato relatore, dott. Ottavio Caleo;

FATTO

Il Comune di Torrice ha approvato con delibera n. 21 del 29 settembre 2017 il piano di revisione straordinaria delle partecipazioni societarie ai sensi dell’art. 24 del d.lgs. n. 175 del 2016 (acquisito a prot. Cdc n. 2076 del 22/5/2018).

Con nota prot n. 0000579 del 05/02/2020 è stato chiesto al Comune di provvedere alla trasmissione della deliberazione – non risultante agli atti della Sezione – di revisione periodica delle partecipazioni di cui agli artt. 20, comma 3 e 26, comma 11 del d.lgs. n. 175/2016 s.m.i., da adottare entro il 31/12/2018 e relativa alle partecipazioni societarie detenute al 31/12/2017: detta deliberazione avrebbe dovuto essere trasmessa a questa Sezione entro il 31/3/2019, secondo quanto previsto nelle linee di indirizzo varate dalla Sezione delle autonomie (deliberazione n. 22 del 21 dicembre 2018).

Con nota prot. n. 1007 del 19/02/2020 (acquisita a prot. Cdc. n. 1143 del 20/02/2020) il Comune ha rappresentato di non aver adottato la deliberazione relativa alla ricognizione ordinaria delle partecipazioni societarie al 31/12/2017…

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