Revisione prezzi: nelle gare di appalto ammessa anche la revisione in diminuzione

Con il Parere consultivo n. 4 del 12 febbraio 2025, l’Anac ha stabilito che, nei contratti di appalto, la revisione dei prezzi può avvenire anche in diminuzione, in conformità al Quadro normativo vigente

Nei contratti di appalto, la revisione dei prezzi può avvenire anche in diminuzione, in conformità al quadro normativo vigente. È quanto stabilito dal Parere consultivo n. 4 del 12 febbraio 2025, approvato dal Consiglio dell’Autorità nazionale Anticorruzione. A renderlo noto, una Notizia pubblicata in data 21 febbraio sul sito dell’Autorità.

Secondo quanto stabilito dall’Anac, la Misura revisionale si applica anche quando l’aggiornamento dei prezzari evidenzia prezzi inferiori a quelli contrattuali. In questi casi, la revisione può comportare un adeguamento in diminuzione dell’importo dell’appalto, all’esito delle operazioni di verifica della contabilità finale.

Il caso esaminato riguarda la richiesta di un importante Capoluogo del Nord Italia, che ha chiesto chiarimenti in merito all’adeguamento prezzi rispetto alle mutate condizioni generali, senza modificare le pattuizioni originarie e i prezzi contrattuali. La richiesta includeva anche la possibilità di applicare una revisione con riduzione degli importi, a favore della Pubblica Amministrazione.

L’Anac, tenendo conto dei chiarimenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della normativa esistente, ha confermato che:

  • l’art. 26 del Decreto-legge n. 50/2022, disciplina il meccanismo obbligatorio di adeguamento dei prezzi;
  • la Stazione appaltante è obbligata ad applicare la revisione prezzi quando ricorrono le condizioni previste dalla norma;
  • la Misura revisionale si applica anche in caso di riduzione dei prezzi, se dai prezzari aggiornati risultano importi inferiori a quelli contrattuali;
  • l’adeguamento in diminuzione deve essere operato sulla base della contabilità finale dell’appalto.

In conclusione, l’Anac ha ribadito che il meccanismo di adeguamento prezzi previsto dal Dl. n. 50/2022 è obbligatorio in presenza delle condizioni stabilite dalla normativa.

Pertanto, le Stazioni appaltanti devono applicare la revisione prezzi, sia in aumento che in diminuzione, sulla base dei prezzari aggiornati, garantendo la corretta gestione delle risorse pubbliche e la coerenza con le condizioni economiche di mercato.