Revisore dei conti: non è possibile nominarlo componente del Nucleo di valutazione del personale stante nel medesimo Ente

Revisore dei conti: non è possibile nominarlo componente del Nucleo di valutazione del personale stante nel medesimo Ente

Nella Delibera n. 44 del 24 aprile 2018 della Corte dei conti Piemonte, viene chiesto un parere sul regime di incompatibilità dei Revisori dei conti, ovvero se fosse possibile nominare il Revisore dei conti come componente del Nucleo di valutazione, prevedendo tale facoltà il Regolamento di organizzazione e contabilità. La Sezione in primis osserva che, dal combinato disposto degli artt. 14 e 16 del Dlgs. n. 150/09, discende la mera facoltà degli Enti Locali di istituire un Organismo indipendente di valutazione della performance. Tali Enti quindi possono mantenere gli esistenti Nuclei di valutazione costituiti già a partire dal Dlgs. n. 29/93. Dunque, qualora l’Ente istituisca un Oiv secondo la disciplina di cui al Dlgs. n. 150/09, dovrà poi sottostare a quanto da essa previsto, mentre qualora opti per il mantenimento dell’originario Nucleo di valutazione, avrà solo l’obbligo, nella sua autonomia, di conformità alle previsioni del Dlgs. n. 267/00 (Tuel). Tuttavia, la Sezione chiarisce che la risposta al quesito in esame risiede proprio nel menzionato Tuel che, all’art. 236, comma 3, dispone che “i componenti degli Organi di revisione contabile non possono assumere incarichi o consulenze presso l’Ente Locale o presso Organismi o Istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo o vigilanza dello stesso”. Trattandosi indubbiamente di un incarico, va esclusa la possibilità di nominare un Revisore dei conti di un Ente Locale quale componente del Nucleo di valutazione del medesimo Comune.


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