Revisori Enti Locali: si cambia ancora in Sicilia, il limite degli incarichi che ogni professionista può assumere passa a 8

Revisori Enti Locali: si cambia ancora in Sicilia, il limite degli incarichi che ogni professionista può assumere passa a 8

Passa da 2 a 8 il numero complessivo degli incarichi che possono essere assunti da ogni singolo Revisore dei conti degli Enti Locali in Sicilia.

La novità è contenuta nell’art. 39 della Lr. 11 agosto 2017, n. 15, pubblicata sulla G.U. n. 35 del 25 agosto 2017, che è intervenuto sul testo dell’art. 10 delle Lr. n. 3/2016 e ha abrogato alcune disposizioni introdotte dalla Legge n. 15/2015.

L’innalzamento del limite va incontro alle richieste avanzate dalle Associazioni di categoria che lamentavano una presunta penalizzazione dei Revisori siciliani rispetto ai Professionisti che si rifanno alla disciplina nazionale, in quanto per questi ultimi la soglia è appunto di 8 incarichi.

Va detto che, con la modifica in questione, i limiti sono passati dall’essere più stringenti che nel resto della Penisola, all’esatto contrario. La Regione Sicilia ha infatti elevato il numero complessivo senza specificare alcunché sulle caratteristiche di tali incarichi.

Diversamente, per i Revisori delle Regioni a statuto ordinario vigono le seguenti restrizioni: “Ciascun Revisore non può assumere complessivamente più di otto incarichi tra i quali non più di quattro incarichi in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, non più di tre in Comuni con popolazione compresa tra i 5.000 ed i 99.999 abitanti e non più di uno in Comune con popolazione pari o superiore a 100.000 abitanti. Le Province sono equiparate ai Comuni con popolazione pari o superiore a 100.000 abitanti e le Comunità montane ai comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti”.

Un Revisore potrebbe quindi, ad esempio, avere anche 8 incarichi in Comuni siciliani con 50.000 abitanti.

Altra novità riguarda infine gli Enti di area vasta. Attraverso l’abrogazione dell’art. 22, commi 2, 3 e 4, della Legge n. 15/2015 e una serie di modifiche apportate all’art. 10 della Lr. n. 3/2016, sono state infatti armonizzate le norme relative agli Organi di revisione economico-finanziaria previste per i Comuni e per le Città metropolitane e i Liberi Consorzi di Comuni.

di Veronica Potenza


Related Articles

Compensi degli Amministratori di Società a totale partecipazione pubblica: i chiarimenti della Corte dei conti Liguria

Nella Delibera n. 29 del 27 marzo 2020 della Corte dei conti Liguria, un Sindaco chiede un parere in merito

“Stabilizzazione” del personale: necessario il persistente status di lavoratore “precario”

Nella Delibera n. 15 del 10 febbraio 2021 della Corte dei conti Abruzzo, un Comune ha chiesto se possano accedere