Rideterminazione della rendita catastale: è retroattiva se si correggono errori insiti nell’originario provvedimento

Rideterminazione della rendita catastale: è retroattiva se si correggono errori insiti nell’originario provvedimento

Nell’Ordinanza n. 13846 del 31 maggio 2017 della Corte di Cassazione, la questione controversa riguarda la violazione dell’art. 74 della Legge n. 342/00. In particolare, sarebbe stata applicata retroattivamente la rideterminazione della rendita catastale operata dall’Amministrazione comunale, utilizzando il valore accertato in epoca antecedente alla notifica della nuova rendita.

La Suprema Corte precisa che, in tema di Ici, l’art. 74, comma 1 della Legge n. 342/00, nel prevedere che, a decorrere dal 1° gennaio 2000, gli atti comunque attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione, va interpretato nel senso

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Attribuzione di incarichi dirigenziali o direttivi: Fondazione costituita da soggetti pubblici

Nella Delibera n. 405 del 24 ottobre 2019 della Corte dei conti Lombardia, una Provincia ha chiesto un parere sull’applicazione

Istanza concordato preventivo: la presentazione durante la procedura di gara priva il concorrente della legittimazione a parteciparvi

I requisiti elencati dall’art. 38 del “Codice dei contratti” devono essere posseduti al momento della partecipazione in gara, e anche

“Fondo di solidarietà comunale 2016”: in G.U. le rettifiche degli importi determinate a seguito delle verifiche dei gettiti Imu e Tasi

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 82 del 7 aprile 2017 il Decreto 3 aprile 2017, emanato dal Ministero dell’Interno