“Rigenerazione urbana”: pubblicato nuovo Decreto che individua gli Interventi a valere su risorse “Pnrr” e quelli su risorse nazionali

È stato pubblicato il Decreto 3 marzo 2025 sugli Interventi di “Rigenerazione urbana”. Gli Enti nell’Allegato “2” devono firmare un nuovo Atto e caricarlo su “ReGiS” entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato n. 2 del 15 aprile 2025, con il quale informa che, nella Sezione “I Decreti”, è stato pubblicato il Decreto del Capo del Dipartimento, di concerto con il Ragioniere generale dello Stato, 3 marzo 2025, corredato degli Allegati “1”, “2”, e “3”, finalizzato all’individuazione degli Interventi di “Rigenerazione urbana” concorrenti al Target Ue e finanziati a valere sulle risorse in tutto o in parte “Pnrr”, degli Interventi esclusi dal concorso al Target Ue e finanziati esclusivamente sulle risorse nazionali di cui all’art. 1, comma 42, della Legge n. 160/2019, ed, infine, degli Interventi di “Rigenerazione urbana” per i quali è pervenuta comunicazione di rinuncia al contributo.

Ciò premesso, il Viminale sottolinea quanto stabilito dal suddetto Provvedimento e fa quindi presente che, per assicurare il rispetto della normativa nazionale vigente per la realizzazione delle Opere, gli Enti beneficiari degli Interventi indicati all’interno dell’Allegato n. 2 sono tenuti alla sottoscrizione di un nuovo Atto di adesione e d’obbligo, in sostituzione del precedente, nonché al monitoraggio ed alla rendicontazione dei relativi Progetti mediante il sistema unico di monitoraggio e rendicontazione “ReGiS”.

L’Atto di adesione dovrà essere compilato e trasmesso con metodologia informatica entro il termine di 30 giorni dall’Avviso di pubblicazione del predetto Decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, avvalendosi dell’apposito Documento informatizzato che sarà messo a disposizione degli Enti sul sito web istituzionale della Direzione centrale della Finanza locale, nella “Area certificati”. Il medesimo Atto dovrà inoltre essere caricato a Sistema “RegiS”, Sezione “Anagrafica di Progetto”, Sub-sezione “Allegati”.