Corte dei conti Abruzzo, Delibera n. 218 del 2 dicembre 2025
La Pronuncia ribadisce in modo netto i limiti delle spese di rappresentanza, soffermandosi in particolare sull’illegittimità dei rinfreschi natalizi offerti ai dipendenti. La Sezione chiarisce che la spesa di rappresentanza ha una funzione ben definita e tassativa: promuovere l’immagine o l’azione dell’Ente pubblico verso l’esterno, attraverso iniziative rivolte a soggetti estranei all’amministrazione. Tale impostazione trova fondamento nei principi di buon andamento, imparzialità ed economicità dell’azione amministrativa sanciti dall’art. 97 della Costituzione, nonché nei Principi di sana gestione finanziaria che governano l’utilizzo delle risorse pubbliche.
Ne consegue che le spese


