Nella Sentenza n. 577 del 7 dicembre 2020 del Tar Umbria, i Giudici rilevano che la semplice reiterazione di una richiesta di accesso agli atti già rigettata dalla destinataria che non sia basata su elementi nuovi rispetto alla richiesta originaria o su una diversa prospettazione dell’interesse a base della posizione legittimante l’accesso non impegna l’Amministrazione ad un riesame della stessa e rende legittimo e non autonomamente impugnabile il provvedimento meramente confermativo del precedente rigetto, già frapposto al medesimo soggetto e non fatto oggetto da questi di impugnativa nel termine.




