Riscossione: affidamento a terzi dell’attività di riscossione coattiva e la validità dell’ingiunzione di pagamento

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Nell’Ordinanza n. 5150 del 21 febbraio 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità rilevano che la disciplina più rigorosa che la “Legge Finanziaria 2008” ha introdotto, in tema di affidamento a terzi delle attività di accertamento e riscossione di tributi ed entrate comunali, rileva soltanto ai fini del rilascio di nuove concessioni o di rinnovo di concessioni dopo il 1° gennaio 2008, non facendo venire meno le concessioni in corso, già rilasciate nel vigore della precedente disciplina, che limitava l’iscrizione all’Albo ministeriale ai soli soci privati delle Società per azioni o a responsabilità limitata a prevalente

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