Riscossione: ambito applicativo del divieto di abuso del diritto

Riscossione: ambito applicativo del divieto di abuso del diritto

Nella Sentenza n. 6718 del 2 aprile 2015, della Corte di Cassazione, i Giudici affermano che il divieto di abuso del diritto preclude al contribuente il conseguimento di vantaggi fiscali ottenuti mediante l’uso distorto di strumenti giuridici idonei ad ottenere un’agevolazione o un risparmio d’imposta non giustificato da ragioni economicamente apprezzabili. Il predetto divieto trova applicazione anche quando le operazioni messe in atto non contrastano con alcuna disposizione normativa.

Tale principio generale è da ritenersi applicabile a tutti i tributi poiché trova la sua fonte nei principi costituzionali di capacità contributiva e di progressività della imposizione, di cui all’art. 53

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Amministratori comunali: limiti nella determinazione dell’indennità

Nella Delibera n. 113 del 12 settembre 2019 della Corte dei conti Abruzzo, un Comune ha chiesto un parere in

Sostituto d’imposta: non sono soggette a ritenuta le prestazioni di lavoro autonomo rese da un soggetto tedesco senza base fissa in Italia

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 352 del 29 agosto 2019, ha fornito chiarimenti in ordine

Chiusura della Procedura d’infrazione Ue: Il Governo vara il piano anti-infrazione da 7,6 miliardi

Pubblicato in G.U. n. 153 del 2 luglio 2019 il Dl. n. 61 del 2 luglio 2019, recante “Misure urgenti