“Risorse in Comune”: sono 1.851 i Comuni ammessi al finanziamento

I Comuni ammessi al finanziamento possono procedere, come Soggetti attuatori, ad effettuare gli acquisti su “MePa” di beni e servizi coerenti con le direttrici progettuali dell’Intervento, entro il 31 marzo 2026 invece che il precedente termine del 20 febbraio

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 6 febbraio 2026 sul sito della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, i Comuni ammessi al finanziamento possono procedere, in qualità di Soggetti attuatori, ad effettuare gli acquisti su “MePa” dei beni e dei servizi necessari a migliorare la propria efficienza operativa, valorizzarne il Capitale umano, nonché promuovere l’adozione di strumenti di lavoro innovativi, e riconducibili alle categorie merceologiche, coerenti con le direttrici progettuali dell’intervento.

L’Avviso, pubblicato il 30 ottobre 2025 con uno stanziamento complessivo di 100 milioni di Euro, ha lo scopo di rafforzare concretamente la capacità amministrativa delle Amministrazioni locali, sostenendo il processo di Trasformazione organizzativa e digitale e migliorando l’efficienza complessiva dei servizi pubblici.

Attraverso l’Avviso, i Comuni possono accedere a risorse per:

  • l’acquisto di hardware e software innovativi;
  • l’introduzione di arredi e soluzioni ergonomiche negli spazi di lavoro;
  • l’adozione di modelli organizzativi volti alla valorizzazione del Capitale umano e alla riqualificazione degli ambienti lavorativi.

Lo stanziamento è a valere sulle risorse “Pnrr”, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”, Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella P.A.”, Investimento 2.3 “Competenze e capacità amministrativa”, Sub-Investimento 2.3.2. “Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza”.

Per consentire ai Comuni una tempistica congrua, è disposto il differimento del termine ultimo per l’acquisto dei beni e dei servizi: dal 20 febbraio 2026, inizialmente previsto, al 31 marzo 2026.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.

Seguici sui social:

Iscriviti e resta aggiornato