Rup: per il Tar Umbria non sempre le sue funzioni sono incompatibili con quelle di Presidente della Commissione di gara

Rup: per il Tar Umbria non sempre le sue funzioni sono incompatibili con quelle di Presidente della Commissione di gara

Nella Sentenza n. 10 del 2 gennaio 2018 del Tar Umbria, la questione controversa riguarda la legittimità degli atti relativi alla procedura di gara indetta da un Comune per l’affidamento del Servizio di “Refezione scolastica”, all’esito della quale la ricorrente giungeva al secondo posto della graduatoria di merito ed il Servizio veniva aggiudicato in favore di una Cooperativa. In particolare, i Giudici si esprimono sul cumulo in capo allo stesso soggetto delle funzioni di Presidente della Commissione di gara e di Responsabile unico del relativo procedimento. I Giudici pongono in evidenza l’art. 77, comma 4, del Dlgs. n. 50/16, che obbliga a valutare l’incompatibilità con riferimento alla singola procedura, affermando che nel ricorso in esame manca la prova circa una eventuale situazione di incompatibilità, così sostenendo che il principio non può essere applicato apoditticamente ma deve essere declinato in relazione alla singola procedura, rispetto alla quale occorre provare l’effetto dannoso della violazione.

Quindi, non sempre le funzioni del Responsabile unico sono incompatibili con quelle di Presidente della Commissione di gara perché la nomina del Rup a membro delle Commissioni di gara deve valutarsi con riferimento alla singola procedura.

 


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